2/24/25

Diario di una Cassiera Disagiata #24

Momenti di ordinaria pazzia


Episodio 1

Scena: Sono alle casse automatiche ad aiutare i clienti con i loro acquisti.
Cliente Tizio si approccia alle casse, c'è coda, così gli consiglio

Io: "Signore venga pure qui sulle automatiche, la aiuto io"
Cliente: "No, no! Io voglio il contatto umano"
E se ne và.
Chiudo le casse automatiche.
Cliente fuggito in precedenza: "Ma le casse automatiche si possono usare?"

Io Boh....


Episodio 2

Scena: Sto spazzando il negozio con indosso la mia solita divisa da lavoro.

Cliente: "Scusi, lei lavora qui?"

Questa si commenta da sola...


Episodio 3

Scena: Io ed una mia collega stiamo movimentando della merce, occupando la corsia. Cliente si avvicina di soppiatto.

Io: "Le conviene fare il giro perché stiamo un attimo occupando lo spazio"
Cliente: "Tranquille, devo solo prendere due cose"
E si infila in mezzo al mucchio di roba rischiando di cadere.




A volte mi domando se effettivamente parlo una lingua conosciuta all'uomo.


Episodio 4

Scena: Sono in cassa a battere la spesa ad un Cliente. Ho mal di gola, per cui non ho voce.

Io (con un filo di voce): "Sono 16,45"
Cliente: " Come scusi?"
Io (sforzando di più la voce inesistente): "Sono 16,45"
Cliente: "Non ho sentito"
Io (oramai cercando di urlare): "SONO 16,45"
Cliente con tono scontroso: "E mamma mia non c'è mica bisogno di urlare!"

Respira...respira...non puoi impazzire...


Episodio 5

Scena: Cliente si avvicina mentre metto apposto della merce.

Cliente: "Scusi dove posso trovare questo oggetto?" e mi porge un volantino.
Lo osservo un attimo confusa.
Io: "Guardi che ha sbagliato negozio"
Cliente: "No no, mi hanno detto di venire qui! Vede, devo comprare questo"
Io: "Ho capito. Ma quello è il volantino di un'altro negozio."
Lui guarda il volantino, capisce l'errore, si gira e fugge via.


Ho riso per venti minuti filati!


Ogni tanto succedono anche cose divertenti! 


2/15/25

Hideaway, Mille ragioni per Odiarti - Recensionando

Salve a tutti miei Cari!
E ben tornati con un nuovo appuntamento di Recensionando!
Oggi parliamo del secondo capitolo della “Devil’s Night Series” della quale mi sono oramai innamorata.
Parliamo di “Hideaway – Mille ragioni per Odiarti” di Penelope Douglas edito dalla Newton Compton.




 
Titolo: Hideaway – Mille ragioni per Odiarti
Autore: Penelope Douglas
Casa Editrice: Newton Compton
Prezzo: 9,90
Pagine: 440

 

 
 

Trama:

 
“Banks non è una ragazza come tutte le altre.
Preferisce di gran lunga starsene da sola, tenendo tutti a distanza, piuttosto che parlare con gli altri ed essere visibile al mondo.
Abita nelle vicinanze di un hotel abbandonato e tetro, circondato da un alone di mistero.
Un grande segreto che qualcuno proveniente dal suo passato vuole conoscere, anche a costo di metterla in pericolo.
 Kai è uscito di prigione e deve fare i conti con i suoi demoni e la sua oscurità.
E d’improvviso si ritrova faccia a faccia con Banks.
In quegli anni trascorsi dietro le sbarre, Kai non ha mai smesso di pensare a lei.
Il nuovo incontro tra i due non scatena delle semplici scintille, ma un vero e proprio incendio.
Lasciarsi andare alla passione, però, non sarà così facile, perché entrambi hanno dei segreti davvero importanti.
E nessuno di loro è disposto a condividerli tanto facilmente.”
 
 
 

***

 
 
Che dire, se il primo volume di questa serie mi ha tenuta incollata alle pagine per
scoprire il mistero della Notte del Diavolo, questo mi ha fatta letteralmente innamorare!
Vi avviso, se non avete letto il primo libro, vi consiglio di farlo, perché troverete degli spoiler in questa recensione!
Oppure potete trovare la mia recensione su Corrupt, il primo volume della serie, qui sul blog!
Ma ora si parte!
Perché se Michael e Rika mi hanno catturata con i loro segreti, Kai e Banks…sono diventati ufficialmente i miei preferiti.
Per ora!
Ma torniamo ai nostri protagonisti!
Banks non è decisamente una ragazza come tutte le altre.
È cresciuta affrontando cose che una bambina non dovrebbe vedere o essere costretta a subire.
Ma è sempre riuscita a tirare avanti e a costruirsi una famiglia tutta sua, e che a modo suo la ama e la protegge a costo di qualsiasi cosa.
Ma tutto ha un prezzo, e per questo lei è rimasta nascosta, invisibile al mondo per tantissimo tempo, costretta ad essere una
persona diversa, e a dover nascondere non solo chi sia in realtà, ma anche la sua natura di ragazza.
Il suo primo incontro con Kai, però, le fa venire voglia di essere sé stessa, almeno per una volta, di poter essere libera di stare con chi vuole, uscire, divertirsi, vestirsi come le pare.
Ma la sua lealtà è troppo radicata in lei per permetterle di opporsi, e quell’amore così immenso che nutre, non le permetterà mai di essere libera.
Ma Banks è testarda e caparbia, e anni dopo, non solo è riuscita ad ottenere una posizione nella famiglia per la quale lavora, ma è anche diventata una parte importante dei loro affari, tanto ad essere mandata ad una negoziazione, che gli cambierà la vita.
Kai sta soffrendo molto da quando è uscito di prigione.
Nonostante l’aiuto dei suoi amici, e specialmente di Rika, non è ancora riuscito ad usciredal limbo in cui i tre anni di incarcerazione l’hanno gettato.
Non si sente più degno di nulla, non prova più nessun tipo di emozioni che non siano negative, e la minaccia di Damon che aleggia sulle loro teste, di certo non lo aiuta.
Ed è proprio cercando di scovare il suo migliore amico, che li ha traditi sia la Notte del Diavolo anni prima, sia solo un anno fa, quando ha cercato di ucciderli per aver scelto di proteggere Rika e non stare dalla sua parte.
Per questo vuole vendetta.
Ma Kai ha altri piani in mente, e ha bisogno di Damon, e non solo per pareggiare i conti.
Ma perché lui nasconde un segreto che Kai non vuole venga alla luce.
È per questo che accetta di patteggiare il ritorno di Damon tramite suo padre, Gabriel Torrance, viscido e spietato ma anche altamente pericoloso.
Quello che però Kai non si aspetta, è di reincontrare Banks, alle dipendenze di Gabriel, ma sarà proprio quello a spingerlo ad accordarsi con l’uomo non solo per il ritorno di Damon, ma anche per ottenere Banks.
Un libro che mi ha completamente catturata, incantata, fatta innamorare e fatto tifare
anche per chi non dovresti!
Kai e Banks sono una coppia esplosiva, della quale non puoi fare a meno di innamorarti.
Perché Banks è testarda, caparbia, e furba, sempre un passo avanti agli altri, ma nasconde tanto dolore dentro di sé, e non conosce molte forme d’amore che siano diverse dalla violenza, ma nonostante tutto
lei va avanti con una forza incredibile.
Ma sarà la sua aura di mistero ad attirare Kai, proprio come molti anni prima.
Un Kai però cambiato, indurito dalla prigione, che ha seppellito per intero il bravo ragazzo che in realtà è, facendo emergere solo il suo lato calcolatore e metodico, spegnendo ogni altro tipo di emozione in lui.
Anche l’amore.
Almeno fino all’incontro con Banks.
E l’attrazione che oramai credeva morta, torna a farsi sentire a tutta forza, e Kai può essere finalmente sé stesso solo con lei.
Anche Banks crede possa essere lo stesso, ma la sua lealtà non è mai cambiata negli anni, e l’ombra scura che occupa la sua vita, sarà un filo conduttore importantissimo per tutta la vicenda.
Un libro avvincente, emozionante, pieno di colpi di scena e di momenti di puro spicy, ma
costellati anche di attimi di riflessione e confessione potenti.
Per ora credo sia il libro più bello della saga, ma devo ovviamente riservarmi perché ne mancano ancora.
Ma come riescono ad incantare Banks e Kai, molti pochi riescono.
E per una volta, il libro parte con il punto di vista di Kai, solo più tardi cominceremo a
scoprire anche quello di Banks.
Una lettura scorrevole, incredibilmente piacevole e che vi farà sospirare ad ogni pagina, intrecciando in modo magistrale gli accadimenti del primo volume, quelli del passato e quelli del presente.
Insomma, da divorare completamente!
Se non avete recuperato questa serie…vi consiglio vivamente di farlo!
Ora sono in dubbio se cominciare già il terzo capitolo oppure passare al secondo volume di una trilogia della quale vi ho giàparlato o di cui vi parlerò…segreto XD
Sarà un’ardua decisione…
Perché il terzo libro parla della storia di…Damon!
E onestamente non vedo l’ora di leggerlo!
Vado a lambiccarmi il cervello su quale scegliere, voi nel mentre fatemi sapere se avete già cominciato o meno questa fantastica serie!

 

                                           Alla prossima avventura miei Cari!

2/10/25

Non ci sono Angeli all'Inferno - Recensionando

Salve a tutti Carissimi!
E ben tornati con un nuovo appuntamento libroso!
Oggi volevo parlarvi di un libro che mi ha letteralmente fatta innamorare, anche questo scoperto per caso con un trend su TikTok, e mai stata più felice di aver fatto la scelta di acquistarlo!
Si tratta di “Non ci sono Angeli all’Inferno – The Words” di Ashley Jade e pubblicato dalla Newton Compton.

 

 
Titolo: Non ci sono Angeli all’Inferno – The Words
Autrice: Ashley Jade
Casa Editrice: Newton Compton
Pagine: 507
Prezzo: 12,90


  

Trama:

 
“Il primissimo incontro tra Lennon e Phoenix avviene tra i banchi di scuola.
Lei la nerd della classe eccelle in tutte le materie tranne nel fare amicizia.
Lui è il bad boy della scuola, con un talento fuori dalla norma per la musica.
Così diversi; eppure, così in sintonia grazie alle mote cose che li accomunano, i due stringono un’insolita amicizia, che sembra sbocciare in qualcosa di più profondo. Tuttavia, quando gli si presenta l’occasione di sfondare davvero nel mondo della musica, Phoenix prende una decisione che lo porterà ad abbandonare tutto, inclusa Lennon.
Mai avrebbe pensato però, quattro anni dopo, che proprio la ragazza sarebbe stata chiamata a fargli da assistente, durante un tour di otto settimane.
Lennon riuscirà a mettere da parte il passato e a donare il suo cuore alla rockstar ribelle?”
 

 

***

 
 

Che dirvi, questo libro non è una semplice lettura.
È un’avventura, un’esperienza, un viaggio, una sensazione, un pezzo della vita di ognuno di noi.
È spettacolare.
Tratta dei temi di un’attualità disarmante come la Dislessia, il bullismo, l’obesità, gli abusi domestici, il lutto e chi più ne ha più ne metta, ma lo fa con una verità e delicatezza che immedesimano il lettore in maniera completa.
Ed il fatto che siano proprio i nostri protagonisti a vivere tutto questo colpisce ancora di
più.
Perché Lennon Michael non è mai stata una ragazza filiforme.
E per quanto abbia sempre dimostrato al mondo intero di fregarsene degli insulti di Sabrina, la reginetta della scuola, e di tutte le persone cattive a scuola, in realtà quelle parole ce le ha scavate nell’anima.
“Grassa” “Cicciona” “Scrofa” …questi sono solo alcuni degli epiteti con cui la giovane viene additata ogni giorno, tanto da farla diventare lo zimbello della scuola, non solo l’emarginata senza amici.
Ma Lennon ha un grande dono per la musica, esattamente come suo padre un grande compositore musicale richiesto dai più grandi cantanti rock, e l’unico genitore rimastole dopo che sua madre morì dandola alla luce.
Ma lei è troppo insicura per condividere le sue canzoni segrete con il padre, la paura di essere un fallimento è troppa e anche questo suo talento viene accantonato insieme alla sua voce meravigliosa, in quell’angolo di cuore che lei tiene per sé, inaccessibile a chiunque.
Fino al suo arrivo.
Phoenix Walker è considerato l’apoteosi del cattivo ragazzo.
Arrogante, inquietante, pieno di sé e donnaiolo incallito, non si fa problemi a prendersi ciò che vuole.
Ma le ragazze da una botta e via, la scuola, e tutto il resto non gli importano.
Lui vuole solo riuscire a fuggire da quel padre alcolizzato ed abusivo che non riesce più a sopportare.
Vuole finalmente scappare da quella realtà fatta di fame e una nicchia per dormire nel garage del suo migliore amico Storm, per riuscire a realizzare il suo sogno: diventare una Rockstar.
Ma sembra tutto impossibile se non riuscirà a prendere il diploma, e questo è un vero problema per lui.
Fino a che nella sua vita appare una tutor che per la prima volta, sembra veramente avere a cuore il suo futuro, e che farà di tutto per aiutarlo.
Ed è così che Lennon e Phoenix, instaurano un’amicizia vera, di quelle che non chiedono
nulla in cambio.
Perché Lennon lo sa che i ragazzi come Phoenix non guardano le ragazze come lei.
Ma Phoenix non riesce a capacitarsi come qualcuno possa tenere a lui, tantomeno la piccola Michael che l’ha sempre guardato da lontano senza farsi avanti.
In più lei non è il suo tipo.
Eppure, lei è l’unica ad accorgersi della sua Dislessia, e ad aiutarlo ad ottenere il tanto agognato diploma.
Quello che però entrambi non avevano messo in conto, è la chimica tra i due, che li porta per un attimo, ad essere qualcosa che non si sarebbero mai immaginati.
Ma in una notte tutto cambia, perché Phoenix è messo davanti ad una scelta: realizzare il suo sogno, oppure vivere di speranze con Lennon.
E tutto va a rotoli.
Ma quattro anni dopo, mentre la vita dei due viene scombussolata dagli avvenimenti più disparati, il destino li rimette uno di fronte all’altra, ed i due saranno costretti a fare i conti non solo con i fantasmi del passato, ma anche con i loro sentimenti repressi.
Cosa succederà?
Semplice, vi innamorerete, vi arrabbierete, vi commuoverete, urlerete, vi scioglierete evorreste che questo libro non finisse mai.
Perché tutte noi siamo Lennon, con i nostri demoni interni che mai si placano e costantemente sottoposte al giudizio di una società per nulla clemente se non sei una determinata taglia.
Ma come lei, dobbiamo rimboccarci le maniche ed abbattere il muro degli stereotipi che ci fa dubitare di noi stesse, perché la bellezza siamo noi, e se vogliamo cambiare, o rimanere uguali, dipende solo ed esclusivamente da noi stesse.
E tutti sono un poco Phoenix, perché la paura di essere giudicato stupido per un disturbo dell’apprendimento che oramai almeno la gran parte della popolazione mondiale ha sviluppato, è una verità amara.
Una paura irrazionale che lo porta ad avere un sacco di problemi per cercare di nascondere questa condizione, che lo penalizza in un sacco di occasioni, ma che con i giusti strumenti lo aiuta a vivere normalmente.
Ma nonostante non ci sia bisogno di provare vergogna per una cosa del genere, il genere umano è cattivo e ignorante, e farò di tutto per colpire dove fa più male.
Siamo noi a dover fare delle nostre debolezze, un punto di forza, e zittire quella massa di pecore con un bel “al diavolo la perfezione perché è noiosa!”.
Ed ho amato alla follia questo libro per come riesce a far capire bene questi concetti.
Spicy e pieno di avvenimenti, questo romanzo è una lettura meravigliosa, un concentrato di momenti hot e momenti di riflessione, in un crescendo di colpi di scena e momenti di scioglievolezza immensi.
Insomma, recuperatelo ASSOLUTAMENTE!
Scorrevole e divertente, vediamo alternarsi il POV di entrambi, immedesimandoci in ogni occasione e amando ogni momento.
Meraviglioso è riduttivo.
In più è un volume autoconclusivo per cui non dovete piangere e strepitare per un seguito (anche se giuro che lo vorrei) perché la storia ha la sua degna conclusione.
Un’ultima cosa che mi è piaciuta molto è anche il fatto di affezionarti a bomba dei personaggi secondari!
Vi giuro, Storm for President!
Comunque, dopo quella che sembra a metà una lettera d’amore e a metà un discorso motivazionale, spero che queste mie parole possano spingervi a dare un’occhiata a questo spettacolo.
Perché vi giuro che ne vale la pena!
Detto questo, corro ad iniziare un’altra serie, prima di ossessionarmi su questo libro ancora di più!
Fatemi sapere se l’avete già letto, e se si cosa vi è piaciuto di più!

 

 

                                             Un abbraccio a Nessuno Carissimi!

1/19/25

Corrupt - Recensionando

Salve a Nessuno carissimi!
E ben tornati con una nuova recensione!
Oggi volevo cominciare a parlarvi di una serie che mi ha intrigato guardando un sacco di video su Tiktok, e che ha suscitato la mia curiosità a tal punto, da comperarla tutta in una sola botta!
Si tratta della Devil’s Night Series, di Penelope Douglas, di cui fanno parte quattro volumi più due novelle, una da leggere in intramezzo il terzo e quarto volume, e l’altra a completamento della serie.
È un Dark Romance, per cui a chi non piacesse il genere, vi avviso che potrebbero esserci delle scene fastidiose, anche se è decisamente più soft di alcuni Dark Romance che ho letto.
Ammetto di essere stata attratta da questi volumi per il quarto capitolo in realtà, perché il protagonista della storia è diventato decisamente iconico.
Ma per poter arrivare a leggere di lui ed innamorarmene, bisogna prima conoscere i suoi amici!
Per cui ecco a voi il primo volume della serie, ovvero “Corrupt – Il mio Sbaglio Più Grande” Edito dalla Newton Compton.

 

 

Titolo: Corrupt – Il mio Sbaglio più Grande

Autore: Penelope Douglas
Casa Editrice: Newton Compton
Prezzo: 9,90
Pagine: 448


 


Trama:

 

 

“Lui si chiama Michael Crist. È il fratello maggiore del mio ragazzo ed è come quei film dell'orrore che guardi coprendoti gli occhi.
Bellissimo, forte ma incredibilmente terrificante.
Non sa neanche che io esisto.
 Ma per me non è così.
L'ho visto e l'ho sentito sottopelle.
Le cose che ha fatto, i casini che cerca di nascondere.
Io non so quanto ancora riuscirò a tenere segrete le cose che gli ho visto fare.
Perché lui è ovunque.
Lei si chiama Erika Fané, ma tutti la chiamano Rika.
È la ragazza di mio fratello ed è sempre a zonzo per casa nostra, una costante a cena con noi.
Riesco sempre a percepire la sua paura, e anche se non possiedo il suo corpo, so di avere la sua mente.
È l'unica cosa che voglio per me.
Almeno finché non andrà al college sola soletta.
Nella mia città.
Indifesa e senza amici.
L'occasione è incredibilmente allettante.
Perché tre anni fa per colpa sua, i miei amici, i miei fratelli, sono finiti in prigione.
 Ma ora ne sono usciti.
Abbiamo aspettato.
 Siamo stati pazienti, ma è tempo che tutti i suoi incubi prendano vita.
Solo così potremmo tornare a respirare.”

 

*** 

 

Un primo volume che ho trovato decisamente interessante!
Mi è piaciuto tantissimo il fatto che troviamo in contrapposizione gli avvenimenti che accadono correntemente, e ciò che successe quattro anni prima, e che fu la causa scatenante dell’intero plot del libro.
Oltre ad amare il doppio POV tra Rika e Michael!
Riesce proprio a coinvolgerti ancora di più nella mente dei personaggi!
E cominciandoli a conoscere, partiamo da Erika, detta Rika, figlia altolocata ma orfana
padre, viene quasi cresciuta dalla famiglia Crist, grandi amici dei genitori, quando a seguito dell’incidente stradale che coinvolse lei ed uccise suo padre, sua madre si cominciò a lasciar andare, diventando più un arredo nella vita della ragazza.
Per cui i Crist si sono sempre occupati di quella ragazza così timida e spaventata di vivere, ma con una voglia di fare nuove esperiente nel cuore da battere il più impavido degli eroi.
Per questo la ragazza è sempre stata attratta da Michael, tenebroso e sensuale, che la respinge e ignora la sua esistenza, quasi fosse solo un altro ninnolo decorativo nella loro immensa casa.
Finche una notte, tutto cambia per i due.
Rika viene finalmente vista da Michael per la ragazza che se ne frega delle etichette e che vuole vivere la sua vita, vuole sbagliare, vuole sentire l’adrenalina scorrerle nelle
vene.
E così viene accontentata.
Ma quella che sembra essere la notte più bella della sua vita, quella in cui crede di aver finalmente fatto nuove amicizie ed essere riuscita ad entrare nell’orbita dell’irraggiungibile Michael, si trasforma alla fine in un brutto ricordo da seppellire per sempre, distruggendo ogni speranza di Rika di poter essere di più della ragazza anonima e mansueta che tutti vogliono che sia.
Ma per Michael è diverso.
Lui ha sempre notato Rika, ma non è mai stata di sua proprietà e lui l’ha sempre saputo che desiderarla era sbagliato.
Perciò l’ha allontanata, non rendendosi conto che così, non faceva altro che avvicinarsela di più.
Ed era segretamente una cosa che adorava.
Almeno fino a quella maledetta sera, in cui ha deciso di mostrarle il suo mondo, di scoprire se la ragazza era veramente in grado di uscire dagli schemi ed essere come lui,
come Kai, come Damon e come Will.
Loro l’avevano accolta come fosse parte del gruppo.
E lei li aveva traditi.
E questo Michael non poteva perdonarglielo.
Lei gli aveva tolto i suoi fratelli, quelli veri, visto che suo fratello minore Trevor aveva sempre odiato la sua presenza.
E per questo lei doveva pagare, nonostante non fosse semplice respingere ciò che in fondo al cuore, si rifiutasse di ammettere.
Perché nonostante tutti sapessero che Michael Cris, famoso giocatore di Basket, e membro Leader dei Cavalieri, fosse un ragazzo duro e insensibile, incurante delle altre persone e dei loro sentimenti, ed egoista fino al midollo, a meno che non si trattasse dei suoi fidati amici, nascondesse un segreto talmente oscuro da non essere in grado di ammettere neanche a sé stesso.
Lui voleva Erika Fane.
Ed è questo ciò che vi farà impazzire.
Vedere i nostri due protagonisti giocare al tira e molla dovrebbe far salire la carogna a noi povere lettrici e lettor che aneliamo l’Happy Ending.
Ma in questo caso è un’agonia così dolce che non vorresti smettesse mai!
Entrambi i ragazzi sanno bene quello che vogliono, ma si rifiutano di concedersi l’uno all’altra, e non solo per quello che successe nella fatidica notte che cambiò le loro vite, ma anche perché sono troppo impegnati a divertirsi a farsi la guerra per accorgersi che potrebbero vivere in pace e
felici.
Ma se fosse più divertente così?
Ed è proprio quello che pensano entrambi.
Un libro in crescendo di tensione fino al finale mozzafiato, con scene action alternate a scene che più spicy non si può, ma in grado di far sciogliere anche i ghiacciai.
In questo volume, in cui scopriamo la storia del primo Cavaliere, ovvero Michael, ci arrabbieremo, sospireremo, vorremmo urlare, e sperare che non finisca mai.
La gioia più grande è che fortunatamente abbiamo altri volumi in loro compagnia, perché vi giuro che non potete più fare a meno dei Cavalieri, già dal primo capitolo!
La serie, nonostante i volumi parlino di un Cavaliere alla volta ovvero in ordine Michael, Kai, Damon e Will, è intrecciata tra sé, per cui è meglio cominciare a leggerla dall’inizio senza passare subito al proprio Ragazzo dei sogni (E fidatevi che uno dei quattro sarà sicuro il vostro).
E ne so qualcosa visto che è colpa di Will se ho cominciato questa serie, e non potrei che esserne più felice!
Insomma, se cercate una storia che vi catturi, sia fuori dagli schemi, piena di bei ragazzi e colpi di scena, questa è quella che fa per voi!
Ma attenzione, questa serie può causare dipendenza, per cui vi consiglio di aver sottomano anche gli altri capitoli, perché non potrete fare a meno di voler cominciare subito quello successivo!
Fatemi sapere se avete già letto questa serie oppure vi andrebbe di leggerla.
Nel mentre buon divertimento nello scoprire il mistero della Notte Del Diavolo!

 

 

                                                     Arrivederci a Nessuno Miei Cari!

 

1/01/25

L' Imprevisto - Recensionando

Salve a Nessuno Miei Cari!
E ben trovati in questo nuovo appuntamento con la rubrica Recensionando!
Oggi vorrei parlarvi del romanzo che va a concludere una saga che mi ha catturato il cuore!
E si sto parlando de “L’ Imprevisto” di Elle Kennedy, l’entusiasmante ultimo capitolo della “Campus Series”,
Edito dalla casa editrice Newton Compton.




Titolo: L’ Imprevisto

Autore: Elle Kennedy
Casa Editrice: Newton Compton
Prezzo: 10,00
Pagine: 377

 

 

 

Trama:

 

 

 

“Sabrina James sta per laurearsi.

Il suo futuro è già stato scritto: entrerà ad Harvard per diventare avvocato, e dopo entrerà a lavorare in un degli studi più rinomati del paese, pagata profumatamente.
Ma, il progetto per sfuggire al suo passato imbarazzante, non include un meraviglioso giocatore di Hockey che crede nell’amore a prima vista.
Infatti, una notte di passione accecante ed infinita dolcezza, è tutto ciò che è disposta ad offrire al giovane John Tucker.
Peccato che alle volte, una sola notte, è capace di cambiare una vita intera.
Tucker crede nell’importanza del gioco di squadra.
Sul ghiaccio, non ama le luci della ribalta.
Ma quando si tratta di diventare padre a ventidue anni, vuole di certo avere voce in capitolo.
Fortunatamente, la futura madre del piccolo sa come prenderlo.
Non fosse per il suo cuore chiuso, e per la caparbia nel voler far tutto di testa sua, Sabrina lo farà faticare non poco, per ottenere la vita dei suoi sogni.
E John dovrà essere molto paziente con lei.”

 

 

***

 

 

Un romanzo davvero dolce ed emozionante, capace di risucchiarti il cuore e risputartelo masticato.

La scrittura scorrevole ci permetterà di divorarlo, ed il doppio punto di vista, ci permetterà di entrare nella psiche dei personaggi, che in questo capitolo, è ancora più importante dei precedenti, visto l’importante ed impattante tema discusso.
Sabrina, è la studentessa con i voti migliori del suo corso di Laurea, che aspira solo al meglio, pur di poter abbandonare la vita difficile con cui ha sempre dovuto fare i conti, e finalmente vivere senza l’ombra
costante della povertà addosso.
Una ragazza brillante, testarda e determinata come pochi, un pizzico stronza, determinata a raggiungere e conquistare i suoi obbiettivi, e dotata di una forza di carattere unica.
È decisa a non lasciarsi coinvolgere da nessuno, infatti, tutte le sue conquiste, sono solo a scopo di divertimento senza legami, e avventure da una notte sola.
Peccato che la sua prospettiva, è costretta a cambiare, dopo una notte con Tucker.
John Tucker, giocatore di Hockey, e uno dei ragazzi più dolci e pazienti, che una ragazza potesse mai desiderare.
È l’uomo dei sogni.
Gentile, carismatico, appassionato, dolce come il miele, determinato, per nulla pressante, e galante da morire.
Insomma, un gentiluomo d’altri tempi.
Infatti, la sua mole di conquiste è certamente inferiore a quella dei suoi coinquilini, delle nostre facce conosciute.
Lui vuole una relazione seria, ma lei si nega, respingendo quei sentimenti che in realtà
prova, e relegandoli in una scatolina, cosa che spingerà Tuck ad intraprendere un delicato corteggiamento, che sembra inizialmente portare i suoi frutti.
Ma la realtà si abbatterà su di loro, a sol un paio di mesi di frequentazione.
È in arrivo una cicogna, capace di cambiare completamente la giovane vita di entrambi e scompigliare tutti i loro piani.
O forse no.
Perché in questo romanzo in cui momenti di dolcezza e di passione, si alternano in un crescendo di emozioni contrastanti, i nostri due giovani protagonisti si ritroveranno a dover affrontare una delle scelte più ardue nella vita di ogni persona.
Il tema delle gravidanze in giovane età non è molto toccato solamente nei romanzi, come negli YA o nei fantasy, ma la Kennedy lo affronta con una delicatezza sconcertante, ritraendo perfettamente, i dubbi e le paure, che possono assalire non solo le giovani coppie in dolce attesa, ma anchequalsiasi madre di questo pianeta, perché dopotutto in quel momento, ci sentiamo tutte inadeguate e spaventate.
Ma in giovane età, tutto si amplifica, specialmente se ancora si studia, ed i pregiudizi possono essere talmente pressanti da farti sentire in adeguata/o in qualsiasi situazione.
Ma la nostra Sabrina, per fortuna, non dovrà intraprendere questo viaggio da sola, ha Tucker con lei, ed entrambi affronteranno la situazione in maniera brillante, consona ai loro personaggi, dimostrando che ogni scelta presa, sarà quella giusta se presa con il cuore.
Insomma, un romanzo tutto da leggere, capace di farvi salire le lacrime agli occhi, ed incendiarvi le vene, e liquefarvi il cuore.
Per cui se non lo avete ancora fatto, correte a comprarlo, e poi mettetevi subito in pari con i suoi Prequel!
Per il momento è tutto!

 

 

 

                                       Arrivederci a Nessuno miei cari!!!

11/11/24

Diario di una Cassiera Disagiate #23


Avete presente quel momento in cui vi alzate la mattina e pensate ' Che bello non si va al lavoro!'?
Io no.
Perché una cassiera lavora anche nei festivi.
Lavora sabato e domenica, con la pioggia e con il sole, e deve sempre essere sorridente.
Quello che non sapete è che dietro il sorriso che siamo costrette ad indossare c'è un genuino stupore verso il genere umano, ed in molti casi un istinto omicida represso.
Non perché lavoriamo spesso su turnazioni, e neanche perché ci tocca lavorare tutte le feste.
Ma perché lavoriamo con il regno animale nella sua forma più grezza.
Se un cliente ti ringrazia e ti saluta, ci rimani talmente male, che passi la giornata a chiederti se sia di un altro pianeta.
Se un cliente è gentile con te, ti domandi se sotto sotto è perché sta cercando di avere qualche sconto in

più.
Insomma, quel piccolo, ristretto, e quasi inesistente gruppo di persone gentili c'è ancora a questo mondo, ma sono perle talmente rare che quando le trovi non le riconosci.
Oppure è più semplice venire a scoprire che anche loro in qualche modo hanno a che fare con la razza umana e allora legate come foste amici da vent'anni.
E questo provoca disagio nel cliente medio, che si sente scartato come la caramella che ha rubato dal suo pacchetto aperto nel carrello e che ti passa con noncuranza, facendo poi cadere tutte le caramelle
sul nastro, e bloccando mezza coda.
E li vedi rosicare perché vorrebbero anche loro far parte della conversazione, si intrufolano anche spesso nel discorso, magari con qualche battuta stupida che non fa altro che innervosire la povera commessa già stenuata.
La razza umana è così difficile da accontentare.
Se una cosa è scontata non va bene perché doveva esserlo quell'altra.
Se si sposta un prodotto non va bene perché poi non lo trovano più (in realtà non hanno solamente voglia di cercarlo).
Se chiedono un’informazione e non rispondi subito perché stai lavorando non va bene, perché li hai fatti aspettare.
Se non sai rispondere alle loro domande assurde della serie "In questo Yogurt c'è lo zucchero?" o "Lo
strutto c'è in tutti i prodotti?" e ancora " Perché non avete più roba vegana?" non va bene, perché devi essere onnisciente.
Se apri cassa non va bene.
Se chiudi cassa non va bene.
Se vai in pausa, per carità divina fuggi, oppure passerai il tuo tempo assillata da domande e ti ritroverai a mangiare disperata tra gli scaffali.
Insomma, non vai bene.
Eppure, tornano sempre, nonostante per loro tu sia sbagliata o incapace, sono sempre li.
E tu puntualmente ti stampi un sorriso di circostanza addosso e cominci il tuo turno di lavoro, sperando che in quella marea umana, almeno qualcuno sia dalla tua parte.
E quando succede, ci manca poco che gli offri da bere e lo fai accomodare vicino a te per scambiarsi i propri disagi.
E quanta santa pazienza dobbiamo avere ogni volta.
Perché la frase "Il cliente ha sempre ragione" oramai non si applica più, e noi piccoli disagi ambulanti, siamo esauriti come pochi.
Se provate a chiedere ad una cassiera se fosse così anche prima di cominciare a lavorare con il pubblico, sappiate che la risposta è sempre la stessa.
"No, prima ero più allegra e solare. Ora vorrei fare l'eremita."
Ma non temete, arriverà il giorno in cui noi saremo i clienti e loro i lavoratori, e sarà il giorno più bello di sempre!
Perché si sa, una cassiera non dimentica mai.
A meno che non siate come me.
Io manco mi ricordo che ho mangiato per cena, figuriamoci la faccia di tutti i clienti che vedo!

 

 

                                                                            Quanta pazienza ci vuole XD