Salve a tutti, Carissimi!
Perdonate la lunga assenza, ma purtroppo la mia salute stavolta ha fallito clamorosamente, e sono stata costretta a subire una battuta d'arresto su tutto.
Ma ora si torna in sella!
Dunque, bentrovati con il nostro
appuntamento Libroso!
Oggi vorrei parlarvi del
primo libro di una duologia che mi ha davvero stupita e impressionata.
Si tratta di “Ti ho trovato,
Adeline” di H.D. Carlton, un dark romance dalle tinte davvero oscure, edito dalla meravigliosa casa Virgibooks.
Trama:
“Mi segue.
Mi sento i suoi occhi addosso ovunque vada.
Un bicchiere di whiskey vuoto sul bancone della mia cucina, una rosa rossa al
suo passaggio.
Apro gli occhi nel cuore della notte, e lui è lì.
Mi osserva.
Mi assaggia.
Non mi lascia scampo.
Da quando sono tornata in questa casa, la mia vita non è più la stessa.
Sto cercando di scoprire la verità sul passato della mia famiglia.
Lettere.
Diari.
Frasi interrotte.
Non mi lasciano scampo.
Lui è ovunque.
La seguo.
La tengo d'occhio ovunque vada.
Un sorso di whiskey quando passo a trovarla, una rosa rossa prima di andare
via.
L'osservo dormire.
Voglio sentire il suo sapore.
Non la lascerò andare, ora che l'ho trovata.”
***
Partiamo subito col dire che questo libro non è di certo per i deboli di cuore.
Tanto che la stessa autrice apre
il volume proprio con un avvertimento, in caso non siate avvezzi a questo
genere di letture.
Ammetto che mi sono
avventurata nel mondo dei Dark Romance, cominciando in maniera molto
soft con la Devil’s Night Series di cui potete trovare tutte le recensioni qui
sul Blog; ma devo ammettere che questo è decisamente il Dark romance in tutta la
sua potenza.
Se non vi piace come genere,
vi conviene smettere di leggere subito questa recensione,Perché di certo non è
il libro che acquistereste.
Se invece, come me, avete
ceduto al fascino oscuro, preparatevi ad un viaggio che vi sconvolgerà.
Perché Adeline Reilly si è da
poco trasferita nel vecchio Parson Manor, la magione di proprietà della sua
famiglia nella quale è cresciuta per anni, ma che sua nonna Nana le ha lasciato
in eredità dopo la sua morte.
Addie è una scrittrice
indipendente, e vivere a Seattle non le costa quindi nessuno sforzo,
specialmente se le dà la possibilità di tornare a vivere in quel maniero
dipinto di nero che ha tanto allietato i suoi giorni da bambina.
Addie è sempre stata un’anima
poco capace di stare a contatto con la gente, se non si conta Daya, la sua
migliore amica sin dall’infanzia; a causa della sua ansia sociale, ma grazie
alle sue doti di ‘Manipolatrice’ come si definisce lei quando scrive, riesce
comunque a districarsi nella sua vita, i cui firmacopie ed eventi sono presenti
ad ogni angolo.
Ed è proprio durante un
evento in una libreria che i suoi occhi si scontrano con quelli bicolore di
uno sconosciuto dall’aura magnetica,mettendo così fine alla sua vita pacifica.
Perché ciò che Addie impara
molto presto è che quell’uomo sarà la sua Ombra.
Comincerà a seguirla in giro,
si apposterà sotto casa sua, le lascerà delle misteriose rose in ogni dove,
eludendo qualsiasi sistema di sicurezza.
Riuscirà a metterla in un
perenne stato di agitazione e paura.
Ma c’è un unico problema.
Addie ama la paura.
È come una droga per lei, una
dose potentissima e letale capace di farla sentire viva.
E nonostante la sua Ombra la
terrorizzi più di chiunque altro al mondo, non può fare a meno di sentirsi
attratta da lui.
Come una falena alla fiamma.
Solo che lei vuole scottarsi,
anche se non riesce ad ammetterlo a sé stessa.
Ma questo non è l’unico dei
suoi problemi.
La scoperta dei diari della
sua bisnonna, Gigi, la convincerà a riaprire in solitaria il suo caso di
omicidio avvenuto negli anni ’40 e rimasto irrisolto, facendole scoprire delle
verità fino ad allora a lei celate.
Ma se il pericolo che Adeline
crede di provare a causa della sua Ombra sembra essere il punto focale della
sua vita, non ha la minima idea invece di quello che la aspetta annidato là
fuori.
Lui la vuole.
Ne è ossessionato da quando
l’ha vista in quella libreria, ed ha capito che lei sarebbe statala donna
giusta per lui.
E nonostante il suo lavoro
sia tanto nobile quanto spietato, questo non lo fermerà dall’averla.
Ma lui non sa che così
facendo andrà a scoperchiare il vaso di Pandora che tanto cercava, liberandone
così tutti i mali.
Tra fantasmi che vogliono
giustizia, un amore che sboccerà nelle condizioni più improbabili e dei nemici
davvero potenti, La Manipolatrice e L’Ombra dovranno combattere non solo contro
il mondo esterno, ma anche contro loro stessi e l’oscurità che li avvolge.
È stata una delle parti che
mi è piaciuta di più.
Il mistero è alla base di
tutto, oltre a tematiche davvero forti che però non voglio spoilerarvi nel caso
vogliate leggere il libro, perché sono una parte importante della storia, ma
che sono in grado di far aprire veramente gli occhi su che tipo di società e
stile di vita stiamo avallando.
E no, non voglio svelarvi il
nome dell’Ombra, perché è stato affascinante scoprirlo da
me, e non voglio togliervi questa possibilità.
me, e non voglio togliervi questa possibilità.
Ma è un romanzo davvero
intrigante, dove lo spicy non manca e l’orrore è sempre dietro l’angolo,
lasciandoti in un perenne stato di ansia che mi ha fatto impazzire nel migliore
dei modi.
La storia poi è un continuo
colpo di scena, ed una cosa che ho amato alla follia è stata le pagine di
diario che troviamo nel volume, in cui viene raccontata la storia di Gigi, in
modo che possiamo leggerlo anche noi come ha fatto Addie quando l’ha trovato.
Una lettura scorrevole, con
doppio punto di vista, che riprogrammerà il cervello e manderà in tilt il
sistema nervoso per quanto sia bello ed intrigante.
Ammetto che da non amante
dello splatter alcune scene sono state difficili da digerire, ma vi giuro che
ne sono valse la pena.
I nostri due protagonisti
riusciranno a cambiare la vostra visione di vedere il mondo, e catturarvi nel
loro universo perverso in cui dolore e amore sono separati solo da una sottile
linea.
Mi sembra doveroso ripetere,
che essendo un Dark Romance, anche il linguaggio è abbastanza forte, per cui se
non vi piace il genere, non acquistatelo.
È inutile comprare un libro
che si sa già non possa piacerci per poi farne una cattiva recensione.
I libri vanno presi perché la
storia al loro interno ci suscita qualcosa solo leggendo la trama, altrimenti è
inutile a mio avviso.
Ma fortunatamente per me, non
è stato questo assolutamente il caso.
Anzi!
Un ennesimo avviso importante
da fare è che questo primo volume si conclude con un cliffhanger non da poco,
per cui vi consiglio di aver già sottomano il secondo capitolo della serie “Il
Gatto e il Topo” perché fidatevi se vi dico che non potrete fare a meno di
cominciare subito il secondo!
Come ultimo elogio (perché, visto che non vi spoilerò nulla, non posso scrivere la recensione lunga dieci pagine che vorrei) vorrei fare i miei più sentiti complimenti per la scelta della copertina, a dir poco SPETTACOLARE, e per il design in generale del libro, che vi giuro è strabiliante.
Ci sono un sacco di libri con
copertine meravigliose ma dal contenuto che lascia a desiderare, mentre altri
hanno magari copertine anonime che nascondono in realtà un capolavoro.
Ma in questo caso direi che non
c’è da preoccuparsi di nessuna delle due cose, perché sia l’esterno che l’interno
vi lasceranno entrambi con la stessa sensazione, ovvero senza fiato.
Detto questo, vi lascio a
questo misterioso, intrigante ed affascinante primo volume.
Io corro ad iniziare il
secondo!
Alla prossima lettura Miei
Cari!

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