Visualizzazione post con etichetta Romance. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Romance. Mostra tutti i post

11/28/25

The Inheritance Games - Recensionando

 Salve a Nessuno miei Cari!
Ben trovati con un nuovo appuntamento con la lettura!
Oggi parleremo del primo libro di una serie Romance che mi ha letteralmente rapita, incollandomi gli occhi alle pagine.
Sto parlando di “The Inheritance Games” di Jennifer Lynn Barnes, pubblicato dalla Sperling & Kupfer, e primo volume di quella che si presenta essere una trilogia spumeggiante.
 


Titolo: The Inheritance Games
Autore: Jennifer Lynn Barnes
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Prezzo: 17,90
Pagine :384



 
 
Trama:

 
“Avery Grambs ha già stabilito come procedere con la sua vita.
La sua agenda prevede di finire il liceo ottenendo una borsa di studio, e riuscire a cambiare la sua vita.
Ma finisce per andare tutto a rotoli quando viene messa a conoscenza che Tobias Hawtohorne, il più ricco ed eccentrico miliardario del paese e perfetto estraneo, è passato a miglior vita, lasciandole a sorpresa, tutto il suo patrimonio.
Ma c’è una falla in tutto ciò.
Per poter avere accesso al cospicuo lascito, Avery dovrà trasferirsi nella mastodontica Casa Hawthorne, dove dietro ogni parete si nasconde un passaggio segreto, e gli indovinelli e trabocchetti sono all’ordine del giorno, oltre a dover convivere con la famiglia da lui lasciata, avendo a che fare in particolar modo con i quattro nipoti di Tobias: Pericolosi, affascinanti, e nati con la convinzione che tutto quel denaro fosse il loro diritto di nascita.
Trasportata in un modo dove le ricchezze si sprecano, e privilegi sono la norma, ed i segreti sono tutto ciò che conta, Avery dovrà riuscire a districare la matassa di un gioco del quale non conosce le regole, ma che i fratelli Hawthorne sono abituati a giocare sin dalla nascita. Aggiungiamoci inoltre la pericolosa attrazione che la ragazza prova per due di loro in particolare, ed il gioco si presenterà più intrigante e misterioso di quanto lei potesse immaginare.”
 
 
***
 
 
Un libro che mi ha letteralmente lasciata con il fiato sospeso dall’inizio alla fine.
L’ho amato alla follia tanto quanto l’ho odiato per essere finito tanto in fretta, lasciandomi con l’incandescente necessità di averne di più.
La nostra protagonista Avery non è la classica ragazza ingenua e pieno di speranze e sorrisi.
È una ragazza logica, metodica, di una razionalità strabiliante, proprio a causa della vita che ha dovuto affrontare.
Orfana di madre in adolescenza, viene presa in affido dalla sorellastra Libby che non vede mai, che nonostante il suo aspetto da punk amante del gotico, e la ragazza più dolce e buona del pianeta, sempre pronta ad aiutare gli altri e a dare seconde chance anche alle persone che non se lo meritano.
Insomma, il suo esatto opposto.
Ma la vita delle due sorelle verrà sconvolta quando a scuola di Avery, si presenta un giovane dallo
sguardo argenteo e dalla confidenza sconfinata, che non solo confida di star cercando Avery, ma che la mette anche al corrente di una verità sconvolgente: suo nonno Tobias, è mancato, lasciando a lei il suo intero patrimonio.
E se inizialmente Avery si sente quasi presa in giro da quel ragazzo, Grayson Hawthorne, poco più grande di lei e dallo sguardo magnetico, ma che trasuda potere e arroganza da tutti i punti smacchinati
del suo completo da migliaia di dollari, dovrà poi ricredersi quando verrà prelevata di peso e condotta in Texas, al maniero del defunto, che scoprirà poi essere uno dei più ricchi e potenti uomini del paese.
E il suddetto magante ha deciso di lasciare ogni cosa proprio a lei.
Ma c’è una condizione per poter avere accesso al denaro.
E questa ha a che fare con nipoti di Tobias, con la quale farà conoscenza quel stesso giorno.
Nash, il maggiore, dai tratti super texani e dall’anima vagabonda, conosciuto per riportare a casa
persone bisognose, e dal totale disinteresse che prova verso il denaro, saprà darle interessanti consigli, o forse velati avvertimenti.
Greyson, secondogenito dai maglifici occhi grigi, fungerà da spina nel fianco, con la sua arroganza celata e la sua aria di superiorità, sarà però una calamita per la ragazza, che si ritroverà a volte, a dover combattere qualcosa di inaspettato e confuso, e
di certo non senza senali contrastanti dal bel diplomato dall’aria sempre impeccabilmente peccaminosa.
Jameson, terzogenito, il giocherellone, l’ammaliatore, l’affascinante, l’enigmatico, il sensuale e lo spericolato.
Un mix talmente pericoloso che attirerà Avery come un’ape al miele, confondendola ancora di più ed
intossicandola con la sua presenza, ma mai distogliendola dall’obbiettivo finale.
Ed infine Xander, il minore, ma il geniale, incapace di mantenere la concentrazione per più di qualche minuto, e in grado di essere geniale e devastante mente ironico allo stesso tempo, sarà una spalla per Avery, buttata in mezzo agli squali senza neanche un arpione per difendersi.
Ma come scoprirà ben presto, i ragazzi Hawthorne sono ammalianti, tanto quanto pericolosi, capaci di trascinarla in un mondo fatto di indovinelli e trabocchetti dalla quale Avery dovrà riuscire a districarsi, cercando però di combattere ciò che le sue emozioni represse da tempo, stanno cercando di comunicarle.
Un libro davvero straordinario non solo per il suo filone logico, ma anche per la magistrale costruzione di enigmi, indovinelli e filastrocche, tutte con un senso, e tutte che conducono ad un nuovo giro di enigmi e scoperte da lasciare il lettore con i brividi a fior di pelle.
Emozione, azione, paura, suspence, e mistero, per una ricetta esplosiva e davvero accattivante, che vi
incollerà ad ogni pagina, facendovi letteralmente divorare il libro in poche ore.
La scrittura fluida poi, contribuirà a rendere il romanzo scorrevole, e il punto di vista in prima persona immergerà completamente il lettore, trasportandolo direttamente a casa Hawthorne, sentendo sulla propria pelle le emozioni di Avery, e risolvendo voi stessi gli enigmi affascinanti e additivi di quell’enorme magione.

Un finale esplosivo conclude poi questo meraviglioso filone narrativo, che vi farà solamente voglia di catapultarvi a leggere il secondo, che per mia e vostra fortuna è già uscito.
Ma nel frattempo, vi consiglio caldamente di correre a recuperare questo eccezionale romanzo, che vi incanterà totalmente.

 

 

                                                       Alla prossima recensione miei Cari! 

3/23/25

Game Of Gods, Discesa agli Inferi - Recensionando

Buongiorno a tutti cari Nessuno!
E ben trovati con un nuovo appuntamento con i libri!
Oggi volevo parlarvi di un libro che fa parte di una trilogia che ha spopolato un sacco, un romance uscito da quel gran forno di cervelli che è Wattpad.
Un Romance davvero intrigante e affascinante, basato molto sui miti greci.
Si tratta di “Game of Gods – Discesa agli Inferi” di Hazel Riley, edito dalla Sperling & Kupfer.
 
 
 
Titolo: Game of Gods – Discesa agli Inferi
Autore: Hazel Riley
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Prezzo: 17,90
Pagine: 528

 
 
 
Trama:
 
 “Ricchi sfondati e dotati di un’intelligenza superiore, i fratelli Lively, ovvero Hades, Apollo, Hermes, Aphrodite e Athena, sono i personaggi chiave della scena pubblica di Yale.
 Nessuno osa avvicinarli, ma tutti li conoscono e li osservano con reverenza da lontano.
Ogni venerdì sera, organizzano quelli che sono diventati famosi come i Giochi degli Dèi, in cui all'avversario non si riserva nessuna pietà.
Batterli è decisamente impossibile.
Quando Haven arriva al campus come matricola, rimane affascinata da loro e i loro giochi, anche se un po' impaurita, finché Hades si accorge di lei...
L'amore che scoppia tra i due è irrefrenabile, ma si rivela ben presto una vera e propria discesa all'Inferno, piena di ostacoli e trabocchetti.
I giochi a Yale sono solo una minuscola parte di quello che nascondono i Lively.
La posta in palio è alta e Haven ancora non sa che la pedina principale della partita è proprio lei.”
 
 
***
 
 

Un romanzo che mi ha decisamente colpita.
In modo positivo ovviamente!
Oltre ad attrarre il lettore nell’approfondire l’argomento miti greci, che costellano il libro e si collegano alla trama in maniera magistrale, riesce a catturare l’attenzione sin dalle primissime pagine, rendendo la lettura costantemente affascinante e coinvolgente, tanto da impedire al lettore di poggiare il libro fino alla fine.
Ogni capitolo ha un nuovo avvenimento, non ci sono mai riempitivi o momenti di stasi, solo un crescendo di attimi che si susseguono a perdifiato, e ti lasciano decisamente a bocca aperta.
Ma andiamo a scoprire i rostri personaggi!
La nostra protagonista, Haven, è sempre stata protetta da suo fratello maggiore Newt, ed una volta arrivata a Yale con una borsa di studio, esattamente come lui, le cose non
cambieranno molto, visto che Newt la introdurrà subito nella sua cerchia di amici, e cercherà di proteggerla in tutti i modi che conosce.
Perché sa molto bene che sua sorella ha un debole per i giochi, di qualsiasi genere.
Oltre ad avere una grande intelligenza, ed una fortuna sfacciata, la rossa Haven viene addirittura additata dal fratello come “Ludopatica” per la sua ossessione per i giochi, nonostante non ci sia di mezzo il denaro.
Per cui, il venire a conoscenza della famiglia Lively, per lei è come avere sotto il naso un buffet pieno di dolciumi per un diabetico.
Ovvero una tentazione irresistibile.
E nonostante Newt e le sue raccomandazioni di stare lontana dagli affascinanti quanto pericolosi fratelli, la nostra Haven seguirà i suoi impulsi, finendo per partecipare ai famosi “Giochi degli Déi” anche se solo per la serata d’apertura, attirando così subito l’attenzione della famigerata famiglia, e inimicandosi subito Athena, la più spietata dei cinque.
Ma non è l’unica di cui ha attirato l’attenzione.
Perché Haven e Hades Lively si sono già incontrati.
Un primo incontro disastroso per Haven, ma non per Hades, che rimane subito affascinato da quella ragazza con gli occhi di due colori diversi ed una curiosità genuina ed esagerata.
Emozioni che raramente ha incontrato, ma che scatenano nel ragazzo un’attrazione anomala verso quella matricola che si è insediata nella loro vita, e che cerca in tutti i modi di attirare la sua attenzione, pur di partecipare di nuovo ai loro giochi.
Ma la vicinanza comincia ad essere un problema, quando l’attrazione tra i due diventa palpabile dopo la festa di Halloween, ma non riescono comunque a starsi lontano.
L’invito poi tanto desiderato ad uno dei giochi dei fratelli segnerà la svolta nel loro
rapporto, portandoli a dover stare ancora a più stretto contatto, e la scintilla accesa poco prima, diventerà un falò, impossibile da evitare.
Quello che ho amato particolarmente di questo libro è che non abbiamo la solita protagonista piagnucolante e piena di fisse mentali, ma troviamo una ragazza dalla lingua tagliente, curiosa come poco, e incurante del pericolo e scura delle proprie scelte.
Un’eroina che non si fa mettere i piedi in testa o intimidire da nessuno, e questo è già un gran motivo per affezionarsi a Haven.
Anche se la sua testa calda a volte fa più ridere che altro, specialmente quando si scontra con il nostro Hades, i cui litigi sono quasi all’ordine del giorno.
Hades è invece il classico bello e dannato, che si nasconde dietro un’apparenza da duro quando in realtà nasconde un lato sensibile.
Ma se questo può essere considerato un Cliché, la sua gelosia e possessività lo rendono
accattivante e seducente, proprio grazie al suo essere incline a dimostrarla in maniera bizzarra.
Ma se credete che i nostri ragazzi siano gli unici ad entrarvi nel cuore, vi sbagliate.
Perché nonostante non ci sia il triangolo amoroso, l’affascinante Apollo, fratello di Hades, sarà un altro personaggio per cui non potrete fare a meno di tifare.
Schivo e timido, con il corpo coperto da tatuaggi e in suoi occhi gentili, Apollo è il primo dopo Hades a catturare l’attenzione di Haven, non solo grazie alla sua bellezza
mozzafiato, ma anche grazie alla sua dolcezza e bontà, che lo caratterizzano in mezzo ai suoi fratelli.
L’unico a non provare piacere nell’organizzare i giochi, Apollo riesce ad entrare nel cuore del lettore per i suoi modi dolci e sensibili, facendotene innamorare alla follia.
Ma ricordiamo che i Lively sono cinque, e se di Athena abbiamo solo degli aspetti negativi, essendo la più competitiva e spietata dei fratelli, nonché dal carattere più irascibile, sua sorella Aphrodite non potrebbe essere più distate da lei nonché l’unica ad essere in grado di placare le ire della sorella.
Dalla bellezza incredibile, Aphrodite somiglia molto più al fratello Apollo che al suo
gemello Hermes, dolce e sempre gentile, ma con la stessa lingua diretta del suo gemello, ma anche lei, molto più pacata di quello che si immagini.
Il suo gemello Hermes invece, che ammetto senza problemi esser diventato il mio personaggio preferito, è sfrontato, irriverente, sempre con la battuta pronta e capace di incantare anche una statua.
Il suo aspetto da cherubino come quello della sorella lo rendono uno splendore, ma il suo essere estroso e senza freni lo rendono il più peccaminoso di tutti.
Insomma, Hermes Forever!
Ma per quanto abbiamo una mole di personaggi non indifferente, non si può fare a meno di amarli tutti, ognuno a modo suo, altro motivo per cui è impossibile staccarsi da questo libro.
Il POV è prevalentemente dalla parte di Haven, ma con la gioia di averne qualcuno anche dalla parte di Hades, ma sono molto pochi, anche se uno li aspetta come un assetato nel deserto, e questo rende la lettura ancora più additiva.
La scrittura scorrevole permette al lettore di divorare questo romanzo in poche ore se se ne ha la possibilità.
Ma vi conviene avere già sottomano il secondo volume, perché un finale esplosivo vi lascerà a bocca aperta e con il bisogno fisico di saperne di più.
Ma visto che io sono masochista…ho iniziato un nuovo romanzo di una serie diversa, giusto per permettere al mio cervello di assorbire bene questa storia meravigliosa, di cui si comincia a sentire la mancanza subito dopo aver letto le ultime pagine.
Detto ciò, fatemi sapere se vi siete già scontrati in questa lettura, oppure se avete in programma di recuperarla, perché è davvero una piccola perla.

                                                     Al prossimo libro Miei Cari!

 

                                                                     

2/10/25

Non ci sono Angeli all'Inferno - Recensionando

Salve a tutti Carissimi!
E ben tornati con un nuovo appuntamento libroso!
Oggi volevo parlarvi di un libro che mi ha letteralmente fatta innamorare, anche questo scoperto per caso con un trend su TikTok, e mai stata più felice di aver fatto la scelta di acquistarlo!
Si tratta di “Non ci sono Angeli all’Inferno – The Words” di Ashley Jade e pubblicato dalla Newton Compton.

 

 
Titolo: Non ci sono Angeli all’Inferno – The Words
Autrice: Ashley Jade
Casa Editrice: Newton Compton
Pagine: 507
Prezzo: 12,90


  

Trama:

 
“Il primissimo incontro tra Lennon e Phoenix avviene tra i banchi di scuola.
Lei la nerd della classe eccelle in tutte le materie tranne nel fare amicizia.
Lui è il bad boy della scuola, con un talento fuori dalla norma per la musica.
Così diversi; eppure, così in sintonia grazie alle mote cose che li accomunano, i due stringono un’insolita amicizia, che sembra sbocciare in qualcosa di più profondo. Tuttavia, quando gli si presenta l’occasione di sfondare davvero nel mondo della musica, Phoenix prende una decisione che lo porterà ad abbandonare tutto, inclusa Lennon.
Mai avrebbe pensato però, quattro anni dopo, che proprio la ragazza sarebbe stata chiamata a fargli da assistente, durante un tour di otto settimane.
Lennon riuscirà a mettere da parte il passato e a donare il suo cuore alla rockstar ribelle?”
 

 

***

 
 

Che dirvi, questo libro non è una semplice lettura.
È un’avventura, un’esperienza, un viaggio, una sensazione, un pezzo della vita di ognuno di noi.
È spettacolare.
Tratta dei temi di un’attualità disarmante come la Dislessia, il bullismo, l’obesità, gli abusi domestici, il lutto e chi più ne ha più ne metta, ma lo fa con una verità e delicatezza che immedesimano il lettore in maniera completa.
Ed il fatto che siano proprio i nostri protagonisti a vivere tutto questo colpisce ancora di
più.
Perché Lennon Michael non è mai stata una ragazza filiforme.
E per quanto abbia sempre dimostrato al mondo intero di fregarsene degli insulti di Sabrina, la reginetta della scuola, e di tutte le persone cattive a scuola, in realtà quelle parole ce le ha scavate nell’anima.
“Grassa” “Cicciona” “Scrofa” …questi sono solo alcuni degli epiteti con cui la giovane viene additata ogni giorno, tanto da farla diventare lo zimbello della scuola, non solo l’emarginata senza amici.
Ma Lennon ha un grande dono per la musica, esattamente come suo padre un grande compositore musicale richiesto dai più grandi cantanti rock, e l’unico genitore rimastole dopo che sua madre morì dandola alla luce.
Ma lei è troppo insicura per condividere le sue canzoni segrete con il padre, la paura di essere un fallimento è troppa e anche questo suo talento viene accantonato insieme alla sua voce meravigliosa, in quell’angolo di cuore che lei tiene per sé, inaccessibile a chiunque.
Fino al suo arrivo.
Phoenix Walker è considerato l’apoteosi del cattivo ragazzo.
Arrogante, inquietante, pieno di sé e donnaiolo incallito, non si fa problemi a prendersi ciò che vuole.
Ma le ragazze da una botta e via, la scuola, e tutto il resto non gli importano.
Lui vuole solo riuscire a fuggire da quel padre alcolizzato ed abusivo che non riesce più a sopportare.
Vuole finalmente scappare da quella realtà fatta di fame e una nicchia per dormire nel garage del suo migliore amico Storm, per riuscire a realizzare il suo sogno: diventare una Rockstar.
Ma sembra tutto impossibile se non riuscirà a prendere il diploma, e questo è un vero problema per lui.
Fino a che nella sua vita appare una tutor che per la prima volta, sembra veramente avere a cuore il suo futuro, e che farà di tutto per aiutarlo.
Ed è così che Lennon e Phoenix, instaurano un’amicizia vera, di quelle che non chiedono
nulla in cambio.
Perché Lennon lo sa che i ragazzi come Phoenix non guardano le ragazze come lei.
Ma Phoenix non riesce a capacitarsi come qualcuno possa tenere a lui, tantomeno la piccola Michael che l’ha sempre guardato da lontano senza farsi avanti.
In più lei non è il suo tipo.
Eppure, lei è l’unica ad accorgersi della sua Dislessia, e ad aiutarlo ad ottenere il tanto agognato diploma.
Quello che però entrambi non avevano messo in conto, è la chimica tra i due, che li porta per un attimo, ad essere qualcosa che non si sarebbero mai immaginati.
Ma in una notte tutto cambia, perché Phoenix è messo davanti ad una scelta: realizzare il suo sogno, oppure vivere di speranze con Lennon.
E tutto va a rotoli.
Ma quattro anni dopo, mentre la vita dei due viene scombussolata dagli avvenimenti più disparati, il destino li rimette uno di fronte all’altra, ed i due saranno costretti a fare i conti non solo con i fantasmi del passato, ma anche con i loro sentimenti repressi.
Cosa succederà?
Semplice, vi innamorerete, vi arrabbierete, vi commuoverete, urlerete, vi scioglierete evorreste che questo libro non finisse mai.
Perché tutte noi siamo Lennon, con i nostri demoni interni che mai si placano e costantemente sottoposte al giudizio di una società per nulla clemente se non sei una determinata taglia.
Ma come lei, dobbiamo rimboccarci le maniche ed abbattere il muro degli stereotipi che ci fa dubitare di noi stesse, perché la bellezza siamo noi, e se vogliamo cambiare, o rimanere uguali, dipende solo ed esclusivamente da noi stesse.
E tutti sono un poco Phoenix, perché la paura di essere giudicato stupido per un disturbo dell’apprendimento che oramai almeno la gran parte della popolazione mondiale ha sviluppato, è una verità amara.
Una paura irrazionale che lo porta ad avere un sacco di problemi per cercare di nascondere questa condizione, che lo penalizza in un sacco di occasioni, ma che con i giusti strumenti lo aiuta a vivere normalmente.
Ma nonostante non ci sia bisogno di provare vergogna per una cosa del genere, il genere umano è cattivo e ignorante, e farò di tutto per colpire dove fa più male.
Siamo noi a dover fare delle nostre debolezze, un punto di forza, e zittire quella massa di pecore con un bel “al diavolo la perfezione perché è noiosa!”.
Ed ho amato alla follia questo libro per come riesce a far capire bene questi concetti.
Spicy e pieno di avvenimenti, questo romanzo è una lettura meravigliosa, un concentrato di momenti hot e momenti di riflessione, in un crescendo di colpi di scena e momenti di scioglievolezza immensi.
Insomma, recuperatelo ASSOLUTAMENTE!
Scorrevole e divertente, vediamo alternarsi il POV di entrambi, immedesimandoci in ogni occasione e amando ogni momento.
Meraviglioso è riduttivo.
In più è un volume autoconclusivo per cui non dovete piangere e strepitare per un seguito (anche se giuro che lo vorrei) perché la storia ha la sua degna conclusione.
Un’ultima cosa che mi è piaciuta molto è anche il fatto di affezionarti a bomba dei personaggi secondari!
Vi giuro, Storm for President!
Comunque, dopo quella che sembra a metà una lettera d’amore e a metà un discorso motivazionale, spero che queste mie parole possano spingervi a dare un’occhiata a questo spettacolo.
Perché vi giuro che ne vale la pena!
Detto questo, corro ad iniziare un’altra serie, prima di ossessionarmi su questo libro ancora di più!
Fatemi sapere se l’avete già letto, e se si cosa vi è piaciuto di più!

 

 

                                             Un abbraccio a Nessuno Carissimi!

10/29/24

Lo Strano Caso dell'Apprendista Libraia - Recensionando

Salve a nessuno miei cari!
Eccoci tornati con una piccola e nuova recensione ^^
Oggi volevo parlarvi di un libro che mi ha colpito molto in tutti i sensi, dandomi però la possibilità di osservare da un’altra angolazione la tematica trattata.
Si tratta de “Lo Strano Caso Dell’apprendista Libraia” di Deborah Meyler, un titolo autoconclusivo, edito dalla Garzanti Editore.

 

 

Titolo: Lo Strano Caso dell'Apprendista Libraia
Autore: Deborah Meyler
Case Editrice: Garzanti
Prezzo: 12,00
Pagine: 348
 

 

 

Trama:

 

"Esme ama ogni angolo di New York, soprattutto il suo posto speciale: La Civetta, una piccola libreria nell’Upper West Side. 
Un luogo magico in cui si narra che Pynchon ami passare i pomeriggi d’inverno e che nasconde insoliti tesori, come una prima edizione del Vecchio e il mare di Hemingway. 
Ed è lì che il destino la sceglie quando sulla vetrina scorge il cartello 'cercasi libraia'. 
È l’occasione che aspettava, il lavoro di cui ha tanto bisogno. 
Perché a soli ventitré anni è incinta e non sa cosa fare visto che il fidanzato Mitchell l’ha lasciata prima che potesse parlargli del bambino. 
Ma Esme non ho idea di come si lavori in una libreria. 
Per fortuna ad aiutarla ci sono i suoi curiosi colleghi: George, che crede ancora che le parole possano cambiare il mondo; Mary, che ha un consiglio per tutti; David e il suo sogno di fare l’attore. 
Poi c’è Luke, timido e taciturno, che comunica con lei tramite le melodie incantatrici della sua chitarra. 
Sono loro a insegnarle la difficile arte di indovinare i desideri dei lettori: Il Mago di Oz può salvare una giornata storta, Il giovane Holden fa vedere le cose da una nuova prospettiva e tra le opere di Shakespeare si trova sempre una risposta per ogni domanda. 
E proprio quando Esme ritrova la fiducia perduta nel suo domani, la vita le pone davanti un'altra sorpresa.
 Mitchell viene a sapere del bambino e vuole tornare con lei. 
Esme allora si trova davanti a un bivio. 
Il suo più grande desiderio sta per realizzarsi, ma non è più la ragazza spaventata di un tempo e non sa più se è quello che vuole davvero. 
Perché a volte basta la pagina di un libro, una melodia sussurrata, una chiacchierata a cuore aperto con un nuovo amico per capire chi si è veramente. 
Perché Esme non è più un’apprendista libraia, ora è una libraia per scelta.
E sa che il destino l'ha scelta per un motivo."





*** 

 



Un romanzo davvero affascinate, ma a tratti cupo e pesante, specie se non si riesce a sentirsi in sintonia con le scelte della protagonista.
Ma forse è proprio questo lo scopo.
Non credo sia sempre facile affrontare in maniera corretta il tema della maternità in un libro, specialmente in giovane età.
Come infatti vediamo, anche la nostra stessa protagonista è combattuta da ciò che le impone la sua educazione e ciò che la società può pensare di lei, una giovane donna alle soglie dei vent’anni, che si accinge a diventare madre al di fuori del vincolo del matrimonio.
E per quanto se ne dica, ed anche la nostra storia sia situata in una delle città più multiculturali e aperte del mondo, come New York city, questo libro è

una perfetta rappresentazione, di come in realtà, sotto strati di tecnologia e innovazione, la nostra società abbia un cuore pulsante legato agli antichi dogmi, e in cui il patriarcato si dimostra saldo in tutti i suoi aspetti.
Molto spesso mi sono trovata in disaccordo con la giovane Esme, combattuta tra i cambiamenti del suo corpo grazie alla giovane vita dentro di se, e il suo amore, a mio parere decisamente malato, per Mitchelle, il padre del bambino, che prontamente la

rifiuta, una volta saputo di ciò che sta accadendo alla ragazza.
Ma per quanto possa essere stata più volte tentata di urlare in faccia alla nostra protagonista di svegliarsi e cominciare a vivere sulle proprie gambe, è proprio questo lo scopo del libro, farci vivere l’evoluzione di Esme e la sua piccola crescita, nonostante tutto ciò che deve affrontare.
E caso strano, sarà proprio una piccola libreria di quartiere, ed i suoi variopinti impiegati, a farle aprire un poco gli occhi, diventando per lei un vero e proprio sostegno emotivo, oltre che economico, e forse aiutandola a comprendere che il mondo è pieno di sfumature che dobbiamo solo imparare a cogliere.
Certo, ci sono stati parecchi momenti in cui la rabbia ha preso il sopravvento, ma la fragile Esme è il perfetto ritratto, se presa analiticamente, di come una ragazza si senta in un certo qual senso, obbligata
ad agire agli occhi della società, seguendo tutti quelli che sarebbero i “giusti” canoni morali, e provando fino in fondo ad obbedire a delle regole dettate probabilmente più dalla sua paura di rimanere sola, che dal vero e proprio amore.
Un libro a tratti pesante, ma anche estremamente piacevole e ricco di citazioni artistiche, che i più interessati all’arte sapranno cogliere ed apprezzare

ancor di più, ed offre grandi spunti di riflessioni, che lasciano al lettore emozioni decisamente contrastanti.
Nonostante si possano toccare temi delicati, la scrittura è incredibilmente scorrevole, portando a leggere il romando in davvero una manciata d’ore, lasciando poi un finale dolceamaro, che centra perfettamente il tema del romanzo, tralasciando la sensazione di combattimento che si avverte fino alla fine, sperando come nella più classica delle fiabe, di assistere ad un lieto fine.
Ma è stato proprio questo finale così realistico e schietto a piacermi più di tutti, catturandomi
completamente e facendomi apprezzare ancora di più l’opera.
Per cui, se avete voglia di una lettura un po' diversa del solito, ma davvero meravigliosa ed ipnotica nella sua veridicità, questo è decisamente il libro che farà per voi.
In più, da buoni lettori, non potrete fare a meno di amare l’atmosfera respirata alla Civetta, talmente ben descritta, che potrete quasi annusare i tomi antichi che la abitano, e visualizzare con precisione, le particelle di polvere che svolazzano nell’aria, attraverso qualche timido raggio di sole Newyorkese.
Detto questo, non resta che passare a voi il testimone, e lasciarvi scoprire lo splendore nascosto di questo libro.

 

                                            Alla prossima recensione Miei Cari!

10/13/21

Save Us - Recensionando


Salve a tutti Nessunini!
Torniamo con un nuovo appuntamento con i nostri amati libri!
Oggi parliamo dell’ultimo capitolo della saga di Maxton Hall, che ci ha fatto piangere ed emozionare, e di cui i primi capitoli abbiamo già parlato Qui e Qui!
Sto parlando “Save Us” scritto dalle sapienti mani dell’autrice Mona Kasten e pubblicato dalla casa editrice Sperling&Kupfer.

 

 

Titolo: Save Us

Autore: Mona Kasten
Casa Editrice: Sperling&Kupfer
Pagine: 368
Prezzo: 17,90


 

Trama:


“Quando tutto sembra perduto, l’amore è l’unica speranza.

Dopo la sospensione da Maxton Hall, per Ruby non sembra esserci più luce.
Il suo sogno di andare ad Oxford si è infranto, per colpa di questa macchia orribile sul suo curriculum immacolato.
Ma c’è di peggio.
Perché tutti gli indizi, sembrano puntare a James come responsabile dell’accaduto.
Il suo cuore, già provato dai precedenti avvenimenti, è reticente a dare ascolto a James, ma quando accetterà di farlo, insieme giungeranno ad una verità sconvolgente.
Ma mentre cerca di riabilitare il nome di Ruby, James finirà per scontrarsi di nuovo con suo padre, pronto a tutto per obbligarlo ad intraprendere il futuro che ha scelto per lui.
Ma questa volta, James non ha intenzione di cedere, nonostante gli ostacoli che dovrà ancora affrontare.
Riuscirà a liberarsi dalle maglie del padre questa volta in maniera definitiva?”


***

 


Un finale esplosivo per una saga piena di colpi di scena.

La nostra Ruby riceve l’ennesima batosta sul finale del secondo libro, vedendosi così andare in pezzi ogni sua speranza per il futuro.
Delusa e umiliata da tutto e tutti, non vede via d’uscita da una situazione che forse non la ha.
Ma fortunatamente, ha una flotta di amici che non le permetterà di arrendersi, e farà di tutto non solo per scoprire la verità, ma anche per riunire i due amanti sofferenti.
James d’altro canto, farà di tutto per riabilitarsi ai suoi occhi e scoprire la verità, in questo emozionante e mozzafiato capitolo, in cui i colpi di scena non fanno che
susseguirsi a vista d’occhio, ma che ci regala infine, un finale degno di nota.
Non mi dilungherò più di tanto in questa recensione, perché questo capitolo conclusivo è talmente pieno di sorprese, che l’unico modo per apprezzarlo in pieno è leggerlo!
Anche perché ci sono talmente tanti avvenimenti e cliffhanger, che riuscire a parlarne senza rischiare uno spoiler è davvero ardua!
Ma parlando di struttura, cambia poco rispetto agli altri.
E una lettura scorrevole, divorabile oserei dire, e ritroviamo il classico punto di vista multiplo, con una piccola chicca:
vedremo l’aggiunta di altri personaggi narranti, che non farà altro che arricchire di dettagli questa storia ricca di avvenimenti!
Chi sono però, lo lascio scoprire a voi!
Ma una cosa è certa, i loro racconti riempiranno molti buchi e spiegheranno la storia in maniera ancora più ricca, fornendo dettagli e particolare che vanno a definire le storie di ogni personaggio, e per una ossessivo compulsiva come me, sono una manna per inquadrare e dare un confine ad un protagonista e la sua storia.
Le emozioni non mancheranno, in un sali e scendi da capogiro, questo romanzo racconta di come la forza di volontà sia un’arma potente contro chi vuole buttarci giù, e che non dobbiamo mai mettere in ombra i nostri sogni, ma che anzi dobbiamo
perseguirli e lottare per esse, se vogliamo vederli realizzati.
Per cui se volete vivere una storia d’amore romantica ma incasinata da morire, piena di ostacoli e guai, sarà quella che fa voi.
Ma affrettatevi prima a fiondarvi sui primi incredibili volumi, e vi prometto che ne varrà la pena!

 

                                                

                                                  Alla prossima recensione Miei Cari!

10/09/21

Save You - Recensionando


Buonasera a Nessuno miei cari!
E ben tornati ad un nuovo appuntamento con la lettura!
Stasera parliamo del secondo capitolo di una trilogia molto affascinante, del quale prequel, potrete trovare la recensione proprio QUI nel blog.
Si tratta di “Save You” secondo volume della serie “Save” di Mona Kasten, autrice già presente sul blog anche per il primo capitolo della trilogia "Again", pubblicato dalla casa editrice Sperling&Kupfer.

 

 

Titolo: Save You

Autore: Mona Kasten

Casa Editrice: Sperling&Kupfer
Prezzo: 17,90
Pagine: 368


 

Trama:

 

 

Ruby è distrutta.
Dopo tutto quello che James le ha fatto, vorrebbe solamente non rivederlo mai più.
Ma nonostante tutto il dolore che ha dovuto sopportare, Ruby ci sarà per lui nel momento più buio: Ovvero la morte della madre.
Questo però non significa che l’abbia perdonato, anzi è irremovibile su questo.
James dunque, si ritrova in balia del padre despota, che non vede l’ora che lui rilevi l’azienda di famiglia.
E la sua condanna definitiva, viene sancita con l’arrivo della sua lettera di ammissione ad Oxford.
D’altro canto, per Ruby quella stessa lettera, è la prova che tutti i suoi sforzi sono stati finalmente ripagati, e che il suo sogno è sempre più vicino.
Ma tutto ha un sapore diverso senza James.
Se da un lato Ruby vorrebbe tornare invisibile ad i suoi compagni, dall’altra la mancanza di James è diventata insopportabile, ed il suo ricordo non riesce a staccarsi dal suo cuore.
Se poi James farà di tutto per riconquistarla, sfoderando tutto il fascino di cui è capace, rendendole il distacco impossibile, riuscirà Ruby a resistere? ”

 

***

 


Un secondo capitolo emozionante, in cui la parola chiave è: struggimento.

I nostri protagonisti stanno affrontando gravi problemi, non solo tra di loro, ma anche con il mondo esterno.
Il tradimento di James è stato un colpo al cuore per Ruby.
Credeva di potersi fidare di lui, invece l’ha distrutta in tanti piccoli pezzi.
Ma dietro ogni azione, c’è una motivazione.
Infatti, James, annientato dal dolore per la perdita di sua madre, farà di tutto pur di annegare il dolore ed il ricordo, anche le cose più ignobile, ferendo così ogni persona a lui cara nella sua vita.

Ma nonostante tutto, Ruby ci sarà per lui nel momento di maggior bisogno, e sarà l’ancora che lo terrà a riva, rimettendolo in sesto, e facendogli finalmente inquadrare la situazione.
Ma quando finalmente si accorgerà di cosa aveva, sarà troppo tardi per recuperarlo.
O forse no?
Non mi dilungherò molto nella trama di questo sequel, perché non voglio rovinarvi nessuna sorpresa o colpo di scena, e perché no sperare in un poco di suspance.

Comunque, in questo secondo libro, abbiamo anche la possibilità di esplorare di più le storie di alcuni dei personaggi secondari, che si eleveranno a protagonisti secondari, e ci apriranno un punto di vista più vasto, e completeranno la storia, arricchendola in maniera davvero piacevole, specialmente dopo le scoperte nel primo libro.
Per cui sarà un vero piacere esplorare anche il punto di vista di Lydia, sorella gemella di James, la cui storia è strettamente intrecciata a quella dei nostri protagonisti, ed è anche un punto focale del

romanzo.
Ed in più si aggiungerà Ember, sorellina minore di Ruby, anche lei un personaggio cardine per gli eventi futuri.
Infatti, se nel primo capitolo, il personaggio di Ember, come quello di Lydia sono solo un contorno, in questo seguito, acquisiranno molto più corpo e spazio, e non solo ci permetteranno di avere un altro punto di vista sulla storia, ma la

amplieranno anche, facendoci scoprire così, la forza di queste due ragazze, così diverse ma così importanti, aggiungendo davvero una nota di colore a tutta la storia.
Unica nota negativa che ho trovato?
Alcuni punti di trama sfortunatamente, erano ripetitivi.
Ma non eccessivamente disturbanti, ci si fa solo caso verso le battute finali.
Certo, ho anche divorato entrambi i libri uno dopo l’altro, per cui è stato inevitabile notarlo, ma nonostante questo, è una lettura piacevole e scorrevole, che incollerà il lettore alle pagine.
Travolgente come il suo predecessore, è un romano che rispecchia molto la vita di molti adolescenti, spesso caricati di troppe aspettative, o semplicemente che lottano con tutte le loro forze per emergere in
un società che non vuol far altro che catalogarli tutti come piccoli cloni.
Ma i nostri protagonisti sapranno lottare per quello che vogliono, e chissà, magari riusciranno anche ad ottenerlo.
Ma per saperlo, dovrete leggerlo!
Detto questo vi saluto, e ci vediamo qui al prossimo appuntamento.

 

 

                                                            Arrivederci a Nessuno Miei Cari!