1/03/26

Nightfall, Mille ragioni per Sfuggirti - Recensionando


Buondì a Nessuno!
Eccoci qui con un nuovo appuntamento con i nostri amati libri!
Oggi parliamo del volume conclusivo di una serie Dark Romance che mi ha fatta letteralmente innamorare e che si è guadagnata un’importante posto nel mio cuore.
Sto parlando di “Nightfall – Mille ragioni per Sfuggirti” della meravigliosa Penelope Douglas, capitolo conclusivo della Devil’s Night Series.
 
 
Titolo: Nightfall – Mille ragioni per Sfuggirti
Autore: Penelope Douglas
Casa Editrice: Newton Compton
Prezzo: 9,90
Pagine: 537

 
 
 
Trama:
 
“La chiamano Blackchurch.
Una villa isolata in un posto segreto e lontano dal mondo, dove i ricchi e i potenti mandano i figli indisciplinati perché possano essere rieducati a dovere lontano da occhi indiscreti.
Anche Will Grayson è rinchiuso lì, dato che è sempre stato un ribelle.
Spericolato, selvaggio e sprezzante del pericolo.
Non si è mai attenuto a nessuna regola, se non a quelle che lui stesso stabiliva.
Ma la sua famiglia non aveva intenzione di continuare a rovinare la propria reputazione a causa sua.
Al liceo ci frequentavamo in segreto, ci incontravamo in ogni angolo buio trovassimo.
Nessuno doveva scoprire che il ragazzo più popolare della scuola desiderava proprio me, una piccola nerd silenziosa e timida.
Ero la sua preda perfetta.
Eppure, sapeva anche essere affettuoso, e voleva proteggermi.
La verità è che fa bene a odiarmi con questo ardore adesso.
È tutta colpa mia.
I video, i loro arresti.
Tutta colpa mia… eppure non mi pento di nulla.
Ma adesso che anche io sono intrappolata tra le mura di Blackchurch, insieme a Will e a tutti i segreti che ci siamo sempre portati dietro, niente sarà più come prima.”
 
 
***
 
 
Ok.
Questo volume mi ha devastata.
Finirlo è stata la cosa più difficile che io abbia mai fatto.
Perché dire addio a Will…fidatevi che è impossibile!
Ricordate quando parlando di Kill Switch, affermavo che per il momento quello era il mio volume preferito?
Dimenticatelo.
Nightfall è in grado di masticarvi lentamente e risputarvi a pezzi, ma in maniera così dolosamente dolce che staccarsene è quasi impossibile.
Partiamo dunque a presentarvi coloro che sono diventati i miei protagonisti preferiti inassoluto.
Ma prima è doveroso ricordarvi che se non avete ancora letto gli altri libri della serie, vi conviene recuperarli se volete andare avanti con questa recensione!
Bando alle ciance, cominciamo!
Emory Scott è quella che verrebbe definita una paria, a scuola.
È l’anima artistica a cui piace starsene per conto suo e avere una cerchia ristretta di amici.
Se non quasi inesistenti nel suo caso.
Non è la solita ragazzina viziata che vaga per i corridoi della Thunder Bay Prep sventolando la sua borsa firmata e la sua gonnellina perfetta.
No, lei si nasconde dietro i suoi lunghi capelli spesso scarmigliati ed i suoi grandi occhialoni, che la celano al mondo.
O così spera.
Perché essere una studentessa di classe borghese in una scuola per ricchi non è semplice.
Specialmente se i suddetti figli di papà non fanno che prenderti di miri un giorno sì e uno no.
Ma Emory non è debole come tutti pensano.
Lei ha un carattere forte, che nasconde dietro tanta timidezza e diffidenza, perché il mondo l’ha resa così.
La sua durezza e la sua noncuranza sono armi che usa per allontanare gli altri dalla sua vita.
Non vuole trascinare nessuno nell’inferno che la affligge da quando i suoi genitori sono morti in un incidente d’auto, lasciandola sola con il fratello Martin, poliziotto, e la sua amata Nana, che però è
impossibilitata a letto a causa di una brutta malattia.
Ma non è questo tragico passato a spaventarla.
Ma lui.
Lui che dovrebbe proteggerla.
Lui che dovrebbe volerle bene.
Lui che dice di volere sempre il meglio per lei.
Eppure, ad ogni comportamento che LUI reputa sbagliato ci sono delle conseguenze.
Di cui Emory porta i segni ogni santo giorno, cercando abilmente di nasconderli comemeglio può agli occhi degli altri, pregando solo di finire il liceo e poter fuggire da quella maledetta vita che l’ha resa dura come l’adamantio e l’ha spezzata come cristallo che si schianta a terra, rendendola tagliente e affilata come una lama con chiunque.
Eppure, Will Grayson vuole essere parte della sua vita a tutti i costi.
Lo sfacciato, arrogante, seducente, accattivante, simpatico e dolce Will, vuole lei.
E di questo Emory non se ne capacita, facendo di tutto pur di allontanarlo, cercando di ferirlo in ogni modo possibile, pur di non invischiarlo nel casino che è la sua vita.
Ma lei non sa che Will è un osso duro.
Lui è ossessionato da Emory sin dalla prima volta che l’ha vista, a soli quattordici anni, ed è stato in quell’istante, che ha deciso che lei sarebbe stata la donna della sua vita.
Per questo la segue sempre con lo sguardo, osservando qualsiasi cosa faccia.
La segue per starle più vicino.
Ma Will è il sole, e lei non vuole eclissarlo.
Cadere in tentazione però è fin troppo semplice quando un affascinante cattivo ragazzo con il cuore d’oro fa di tutto per averti.
Dal lasciarti pupazzi nell’armadietto, a ballare su d’un tavolo della mensa pur di farti sorridere.
Questo è Will Grayson.
Un ragazzo la cui bontà infinita non riesce a venire contaminata dagli altri, e nonostante anche lui nasconda un’anima oscura come i suoi migliori amici, è sempre stato la loro luce, ha sempre portato gioia e un sorriso.
Ma l’arresto cambia tutto.
E non solo tra Will ed Emory.
Ma ora sono entrambi rinchiusi a Blackchurc, la leggendaria prigione dorata in cui i ricchi signori di tutto il mondo chiudono i figli per cercare di riportarli sulla retta via.
E da qui non si avrà scampo.
Will ed Emory dovranno non solo affrontare i fantasmi del passato, ma anche le incombenti minacce del futuro, districandosi fra testa e cuore.
Perché purtroppo ne sono successe troppe per poter dimenticare.
Ma forse, in fondo Will ha sempre avuto ragione.

“Vogliamo quel che Vogliamo”.

E vi giuro che questo libro, è esattamente quello che vogliamo.
La coppia Will Emory è tra le migliori della serie, e non solo perché sono perfetti e complementari, ma anche perché sono entrambi capaci di tirare fuori il meglio l’unodall’altro.
Emory poi non è la solita eroina passiva, ma lotta con le unghie e con i denti per proteggere ciò che ama, anche se forse la sua corazza è un po' troppo spessa, chi potrebbe biasimarla dopo quello che ha passato?
Will invece è il sogno proibito.
Il perfetto mix tra cattivo ragazzo e Golden Boy.
Se ricordate bene, ero stata spinta a leggere questa serie proprio a causa sua.
E non ne sono stata affatto delusa.
Will sarebbe capace di far innamorare di sé anche un portapenne.
Questo volume è una giostra in continua evoluzione di acrobazie.
Prima si ride, poi si piange, ci si arrabbia, ti sciogli, poi ti spaventi, ti intristisci, e torni a ridere.
Insomma, un mix letale per un romanzo che è impossibile da dimenticare.
Nonostante io abbia già iniziato un nuovo libro, ancora non risco a fare a meno dipensare a questo volume da spaccare il cuore, tanto mi è entrato sottopelle.
Come ho affermato molto ultimamente, Penelope Douglas è veramente un genio.
Anche in questo come negli altri volumi, troviamo il punto di vista alternato dei nostri protagonisti.
La lettura è scorrevole e ossessionante, non vorreste mai metter giù il libro, e una volta giunti al finale, vorreste urlare di averne di più.
Il volume che ho acquistato contiene anche la novella “Fire Night”, ma come per l’altra novella della serie di cui abbiamo parlato, ovvero Conclave, vi farò un post a parte, avendo comprato io anche la versione inglese e volendole comparare.
Una lettura sfiancante ed emozionante, che non solo vi terrà in più punti con il fiato sospeso, ma piena di plot twist allucinanti e favolosi, che faranno salire la tensione alle stelle.
Un’Ultimo volume meraviglioso per finire con il botto!
Ma badate bene: Will Grayson provoca dipendenza.
Non dite che non vi avevo avvertito.
Detto questo non vi resta che catapultarvi a recuperare anche questo volume per concludere insieme il viaggio dei nostri Cavalieri.
Fatemi a questo punto, sapere quale di loro è stato il vostro preferito!
Credo che il mio si sia già capito!

 

                                                               Arrivederci a Nessuno miei cari!

11/28/25

The Inheritance Games - Recensionando

 Salve a Nessuno miei Cari!
Ben trovati con un nuovo appuntamento con la lettura!
Oggi parleremo del primo libro di una serie Romance che mi ha letteralmente rapita, incollandomi gli occhi alle pagine.
Sto parlando di “The Inheritance Games” di Jennifer Lynn Barnes, pubblicato dalla Sperling & Kupfer, e primo volume di quella che si presenta essere una trilogia spumeggiante.
 


Titolo: The Inheritance Games
Autore: Jennifer Lynn Barnes
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Prezzo: 17,90
Pagine :384



 
 
Trama:

 
“Avery Grambs ha già stabilito come procedere con la sua vita.
La sua agenda prevede di finire il liceo ottenendo una borsa di studio, e riuscire a cambiare la sua vita.
Ma finisce per andare tutto a rotoli quando viene messa a conoscenza che Tobias Hawtohorne, il più ricco ed eccentrico miliardario del paese e perfetto estraneo, è passato a miglior vita, lasciandole a sorpresa, tutto il suo patrimonio.
Ma c’è una falla in tutto ciò.
Per poter avere accesso al cospicuo lascito, Avery dovrà trasferirsi nella mastodontica Casa Hawthorne, dove dietro ogni parete si nasconde un passaggio segreto, e gli indovinelli e trabocchetti sono all’ordine del giorno, oltre a dover convivere con la famiglia da lui lasciata, avendo a che fare in particolar modo con i quattro nipoti di Tobias: Pericolosi, affascinanti, e nati con la convinzione che tutto quel denaro fosse il loro diritto di nascita.
Trasportata in un modo dove le ricchezze si sprecano, e privilegi sono la norma, ed i segreti sono tutto ciò che conta, Avery dovrà riuscire a districare la matassa di un gioco del quale non conosce le regole, ma che i fratelli Hawthorne sono abituati a giocare sin dalla nascita. Aggiungiamoci inoltre la pericolosa attrazione che la ragazza prova per due di loro in particolare, ed il gioco si presenterà più intrigante e misterioso di quanto lei potesse immaginare.”
 
 
***
 
 
Un libro che mi ha letteralmente lasciata con il fiato sospeso dall’inizio alla fine.
L’ho amato alla follia tanto quanto l’ho odiato per essere finito tanto in fretta, lasciandomi con l’incandescente necessità di averne di più.
La nostra protagonista Avery non è la classica ragazza ingenua e pieno di speranze e sorrisi.
È una ragazza logica, metodica, di una razionalità strabiliante, proprio a causa della vita che ha dovuto affrontare.
Orfana di madre in adolescenza, viene presa in affido dalla sorellastra Libby che non vede mai, che nonostante il suo aspetto da punk amante del gotico, e la ragazza più dolce e buona del pianeta, sempre pronta ad aiutare gli altri e a dare seconde chance anche alle persone che non se lo meritano.
Insomma, il suo esatto opposto.
Ma la vita delle due sorelle verrà sconvolta quando a scuola di Avery, si presenta un giovane dallo
sguardo argenteo e dalla confidenza sconfinata, che non solo confida di star cercando Avery, ma che la mette anche al corrente di una verità sconvolgente: suo nonno Tobias, è mancato, lasciando a lei il suo intero patrimonio.
E se inizialmente Avery si sente quasi presa in giro da quel ragazzo, Grayson Hawthorne, poco più grande di lei e dallo sguardo magnetico, ma che trasuda potere e arroganza da tutti i punti smacchinati
del suo completo da migliaia di dollari, dovrà poi ricredersi quando verrà prelevata di peso e condotta in Texas, al maniero del defunto, che scoprirà poi essere uno dei più ricchi e potenti uomini del paese.
E il suddetto magante ha deciso di lasciare ogni cosa proprio a lei.
Ma c’è una condizione per poter avere accesso al denaro.
E questa ha a che fare con nipoti di Tobias, con la quale farà conoscenza quel stesso giorno.
Nash, il maggiore, dai tratti super texani e dall’anima vagabonda, conosciuto per riportare a casa
persone bisognose, e dal totale disinteresse che prova verso il denaro, saprà darle interessanti consigli, o forse velati avvertimenti.
Greyson, secondogenito dai maglifici occhi grigi, fungerà da spina nel fianco, con la sua arroganza celata e la sua aria di superiorità, sarà però una calamita per la ragazza, che si ritroverà a volte, a dover combattere qualcosa di inaspettato e confuso, e
di certo non senza senali contrastanti dal bel diplomato dall’aria sempre impeccabilmente peccaminosa.
Jameson, terzogenito, il giocherellone, l’ammaliatore, l’affascinante, l’enigmatico, il sensuale e lo spericolato.
Un mix talmente pericoloso che attirerà Avery come un’ape al miele, confondendola ancora di più ed
intossicandola con la sua presenza, ma mai distogliendola dall’obbiettivo finale.
Ed infine Xander, il minore, ma il geniale, incapace di mantenere la concentrazione per più di qualche minuto, e in grado di essere geniale e devastante mente ironico allo stesso tempo, sarà una spalla per Avery, buttata in mezzo agli squali senza neanche un arpione per difendersi.
Ma come scoprirà ben presto, i ragazzi Hawthorne sono ammalianti, tanto quanto pericolosi, capaci di trascinarla in un mondo fatto di indovinelli e trabocchetti dalla quale Avery dovrà riuscire a districarsi, cercando però di combattere ciò che le sue emozioni represse da tempo, stanno cercando di comunicarle.
Un libro davvero straordinario non solo per il suo filone logico, ma anche per la magistrale costruzione di enigmi, indovinelli e filastrocche, tutte con un senso, e tutte che conducono ad un nuovo giro di enigmi e scoperte da lasciare il lettore con i brividi a fior di pelle.
Emozione, azione, paura, suspence, e mistero, per una ricetta esplosiva e davvero accattivante, che vi
incollerà ad ogni pagina, facendovi letteralmente divorare il libro in poche ore.
La scrittura fluida poi, contribuirà a rendere il romanzo scorrevole, e il punto di vista in prima persona immergerà completamente il lettore, trasportandolo direttamente a casa Hawthorne, sentendo sulla propria pelle le emozioni di Avery, e risolvendo voi stessi gli enigmi affascinanti e additivi di quell’enorme magione.

Un finale esplosivo conclude poi questo meraviglioso filone narrativo, che vi farà solamente voglia di catapultarvi a leggere il secondo, che per mia e vostra fortuna è già uscito.
Ma nel frattempo, vi consiglio caldamente di correre a recuperare questo eccezionale romanzo, che vi incanterà totalmente.

 

 

                                                       Alla prossima recensione miei Cari! 

4/26/25

Kill Switch, L'errore che Rifarei - Recensionando


Salve a tutti Carissimi!
E ben trovati con un nuovo appuntamento con Recensionando!
Oggi torniamo a parlare di una serie che mi ha incantato a tal punto da farmela bere completamente!
Sto parlando della Devil’s Night Series, e del suo volume “Kill Switch – L’Errore che Rifarei” il terzo capitolo della serie, edito dalla Newton Compton.
 


 
Titolo: Kill Switch – L’Errore che Rifarei
Autore: Penelope Douglas
Casa Editrice: Newton Compton
Prezzo: 9,90
Pagine: 440

 

 
 
Trama:
 
"Sono stata io a mandare Damon in prigione.
Sono passati tre anni da quel momento.
Pensavo che sarei riuscita a scomparire nel nulla, o che lui avrebbe smesso di odiarmi.
Ma mi sbagliavo.
Il suo rancore è peggiorato, al punto da progettare un piano perfetto per distruggere quel poco che ero riuscita a ricostruire.
La sua vendetta va oltre ogni mia immaginazione.
Vuole farla pagare a tutti quelli che secondo lui, l'hanno tradito.
La paura sembra essere la sola emozione che ci lega.
E nonostante tutto, Damon è diventato parte di me.
E non c’è nulla che posso per sottrarmi al nostro destino."
 
 
 
***
 
 
 

Un romanzo unico, emozionante, travolgente, devastante e assolutamente perfetto per me.
Se però non avete letto i primi due capitoli, ovvero Corrupt e Hideaway, non continuate a leggere questa recensione, perché nonostante ogni volume racconti la storia di un Cavaliere, sono dei seguiti, per cui vi conviene recuperare i primi due, di cui potete già trovare le recensioni
QuiQui sul Blog, in modo da non incappare in pesanti spoiler!
Detto questo continuate a vostro rischio e pericolo!
Mi sono innamorata alla follia di questo capitolo, e per quanto abbia continuato a ripetere nella scorsa recensione che Kai e Banks fossero i miei preferiti, ritratto tutto.
Damon e Winter sono in grado di battere chiunque!
Ok è vero mi manca da leggere l’ultimo volume, per cui sono ancora in tempo a ripensarci, ma al momento, ci sono dentro fino al collo.
Perché Damon e Winter sono una coppia esplosiva.
Il loro incontro risale a quando i due avevano rispettivamente otto e undici anni, e già allora era scoccato qualcosa tra i due.
Ma le circostanze non gli avevano permesso di star vicini, anzi.
Un tragico incidente li ha allontanati in maniera definitiva, portando addirittura Winter a cambiare città.
Ma il suo ritorno, all’età di sedici anni, risveglierà in Damon la stessa attrazione che aveva provato da bambini.
Ma le cose non sempre vanno come speriamo, perché la piccola Winter lo odia con tutta sé stessa, credendolo la causa della sua cecità, e Damon non può fare altro che amare quell’odio spropositato nei suoi confronti, tanto da volerne di più.
Ma se la vita da adolescenti sembra più facile, li caccerà in un guaio più grande di loro, facendo così finire Damon ed i suoi amici dietro le sbarre, e lasciando Winter con il cuore a pezzi.
Ma anni dopo, Damon non è disposto a lasciarla andare così facilmente.
Vuole vederla soffrire, e vuole che tutto ciò che le appartengo diventi solo suo.
Lei inclusa.
Ma Winter non è mai stata una ragazza che sottostà alle regole snaturate di Damon, ed è sempre stato motivo di attrazione per lui.
E lo combatterà con ogni sua arma a disposizione.
Ma la loro attrazione è incomparabile, e nonostante l’odio, il dolore ed i traumi che si sono procurati a vicenda, nulla riuscirà a tenerli separati.
Un Dark Romance leggermente più pensate dei primi, per le tematiche affrontate.
Avevamo già scoperto dai primi volumi, che Damon combatte contro molti demoni che la sua famiglia gli ha creato a causa degli abusi non solo mentali e fisici, ma tristemente anche sessuali che è stato costretto ad affrontare sin da bambino.
La sua anima tormentata e dolorante trova pace solo quando riesce a procurare dolore agli altri, in modo da spegnere il proprio di dolore.
Un padre violento ed una madre abusiva, non l’hanno di certo aiutato a diventare unapersona meno oscura, anzi, gli hanno solo inculcato in testa che l’amore è debolezza, che le donne servono solo ad uno scopo, perché pensare ad altro fa troppo male, e che devi tenerti stretto quello che è tuo, prima di ritrovartelo strappato dalle mani in un’istante, rimanendo di nuovo da solo e impotente.
Per molti anni la sua ancora è stata sua sorella Banks, l’unica in grado di capirlo e amarlo per quello che era, ma Winter è stato il primo vero uragano nella sua vita, la prima a dargli un consiglio che l’ha aiutato a sopravvivere, la prima ad avergli dato una ragione per andare avanti.
Ma soprattutto la prima a cambiarlo, anche se solo un pochino.
Esattamente come lui ha cambiato lei.
Perché la curiosa Winter, sempre bullizzata dalla sorella maggiore Arion che ha la stessa età di Damon, mentre lei è sempre stata la piccola di casa.
Eppure, dopo l’incidente con Damon e la sua Cecità, Winter diventa ancora piùdeterminata a riuscire a vivere solo con le sue forze, nonostante per i suoi genitori lei sia un segreto da nascondere, un problema da arginare, una vergogna, Winter va lo stesso avanti contro tutto e tutti.
E appena le viene data la possibilità di tornare a casa, lei accetta, nonostante sia a conoscenza della presenza di Damon ancora in città.
Ed è li che la ragazza capisce che il loro legame è più forte di quello che credeva.
Perché lui è l’unico a non trattarla come se fosse cristallo.
E a lei questo piace.
Esattamente come la paura e i brividi che prova quando sta con lui.
Ma il destino è infame, e il loro mondo viene stravolto di nuovo, portando entrambi ad indurirsi, a portare più cicatrici addosso, e ad affrontare scelte che non avrebbero mai pensato di dover fare.
Ma alla fine entrambi riescono a passare sopra ai traumi che si sono provocati a vicenda, e specialmente a quelli che hanno dovuto affrontare da soli, e ad affrontare un nemico che minaccia non solo loro, ma anche lepersone a cui tengono di più.
Un romanzo emozionante, coinvolgente, accattivante, travolgente e disperatamente bello.
Il punto di vista alternato ci permette di entrare più in profondità nella psiche dei personaggi ed apprezzarli ancora di più, oltre che finalmente capire le intenzioni dietro alle azioni di Damon, la famosa figura che è sempre risultata il cattivo della storia quando in realtà non lo era affatto.
Tocca anche dei temi molto delicati con una maestria da panico, e non potrete fare a meno di tifare per i nostri protagonisti.
Il volume che ho acquistato contiene anche “Conclave” la novella intermedia tra questo volume e quello conclusivo, ma avendo io erroneamente capito che in realtà fosse un altro volume, l’ho acquistata in lingua originale, per cui vi beccherete una recensione a parte per quella.
Così staremo ancora un poco assieme ad i Cavalieri <3
E sono sicura che finirete per apprezzarli tanto quanto me!
Per il momento, se non avete ancora recuperato questa serie, FATELO SUBITO, perché la Douglas è una scrittrice eccezionale e non vedo davvero l’ora di sapere come finirà questa meravigliosa serie!
Non vi resta che aspettare la prossima recensione per questo!
Fatemi sapere se li avete già letti o meno, e nel frattempo vado a buttarmi a pesce sulla nostra cara Novella.

 

                                      Alla prossima recensione Carissimi!

3/23/25

Game Of Gods, Discesa agli Inferi - Recensionando

Buongiorno a tutti cari Nessuno!
E ben trovati con un nuovo appuntamento con i libri!
Oggi volevo parlarvi di un libro che fa parte di una trilogia che ha spopolato un sacco, un romance uscito da quel gran forno di cervelli che è Wattpad.
Un Romance davvero intrigante e affascinante, basato molto sui miti greci.
Si tratta di “Game of Gods – Discesa agli Inferi” di Hazel Riley, edito dalla Sperling & Kupfer.
 
 
 
Titolo: Game of Gods – Discesa agli Inferi
Autore: Hazel Riley
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Prezzo: 17,90
Pagine: 528

 
 
 
Trama:
 
 “Ricchi sfondati e dotati di un’intelligenza superiore, i fratelli Lively, ovvero Hades, Apollo, Hermes, Aphrodite e Athena, sono i personaggi chiave della scena pubblica di Yale.
 Nessuno osa avvicinarli, ma tutti li conoscono e li osservano con reverenza da lontano.
Ogni venerdì sera, organizzano quelli che sono diventati famosi come i Giochi degli Dèi, in cui all'avversario non si riserva nessuna pietà.
Batterli è decisamente impossibile.
Quando Haven arriva al campus come matricola, rimane affascinata da loro e i loro giochi, anche se un po' impaurita, finché Hades si accorge di lei...
L'amore che scoppia tra i due è irrefrenabile, ma si rivela ben presto una vera e propria discesa all'Inferno, piena di ostacoli e trabocchetti.
I giochi a Yale sono solo una minuscola parte di quello che nascondono i Lively.
La posta in palio è alta e Haven ancora non sa che la pedina principale della partita è proprio lei.”
 
 
***
 
 

Un romanzo che mi ha decisamente colpita.
In modo positivo ovviamente!
Oltre ad attrarre il lettore nell’approfondire l’argomento miti greci, che costellano il libro e si collegano alla trama in maniera magistrale, riesce a catturare l’attenzione sin dalle primissime pagine, rendendo la lettura costantemente affascinante e coinvolgente, tanto da impedire al lettore di poggiare il libro fino alla fine.
Ogni capitolo ha un nuovo avvenimento, non ci sono mai riempitivi o momenti di stasi, solo un crescendo di attimi che si susseguono a perdifiato, e ti lasciano decisamente a bocca aperta.
Ma andiamo a scoprire i rostri personaggi!
La nostra protagonista, Haven, è sempre stata protetta da suo fratello maggiore Newt, ed una volta arrivata a Yale con una borsa di studio, esattamente come lui, le cose non
cambieranno molto, visto che Newt la introdurrà subito nella sua cerchia di amici, e cercherà di proteggerla in tutti i modi che conosce.
Perché sa molto bene che sua sorella ha un debole per i giochi, di qualsiasi genere.
Oltre ad avere una grande intelligenza, ed una fortuna sfacciata, la rossa Haven viene addirittura additata dal fratello come “Ludopatica” per la sua ossessione per i giochi, nonostante non ci sia di mezzo il denaro.
Per cui, il venire a conoscenza della famiglia Lively, per lei è come avere sotto il naso un buffet pieno di dolciumi per un diabetico.
Ovvero una tentazione irresistibile.
E nonostante Newt e le sue raccomandazioni di stare lontana dagli affascinanti quanto pericolosi fratelli, la nostra Haven seguirà i suoi impulsi, finendo per partecipare ai famosi “Giochi degli Déi” anche se solo per la serata d’apertura, attirando così subito l’attenzione della famigerata famiglia, e inimicandosi subito Athena, la più spietata dei cinque.
Ma non è l’unica di cui ha attirato l’attenzione.
Perché Haven e Hades Lively si sono già incontrati.
Un primo incontro disastroso per Haven, ma non per Hades, che rimane subito affascinato da quella ragazza con gli occhi di due colori diversi ed una curiosità genuina ed esagerata.
Emozioni che raramente ha incontrato, ma che scatenano nel ragazzo un’attrazione anomala verso quella matricola che si è insediata nella loro vita, e che cerca in tutti i modi di attirare la sua attenzione, pur di partecipare di nuovo ai loro giochi.
Ma la vicinanza comincia ad essere un problema, quando l’attrazione tra i due diventa palpabile dopo la festa di Halloween, ma non riescono comunque a starsi lontano.
L’invito poi tanto desiderato ad uno dei giochi dei fratelli segnerà la svolta nel loro
rapporto, portandoli a dover stare ancora a più stretto contatto, e la scintilla accesa poco prima, diventerà un falò, impossibile da evitare.
Quello che ho amato particolarmente di questo libro è che non abbiamo la solita protagonista piagnucolante e piena di fisse mentali, ma troviamo una ragazza dalla lingua tagliente, curiosa come poco, e incurante del pericolo e scura delle proprie scelte.
Un’eroina che non si fa mettere i piedi in testa o intimidire da nessuno, e questo è già un gran motivo per affezionarsi a Haven.
Anche se la sua testa calda a volte fa più ridere che altro, specialmente quando si scontra con il nostro Hades, i cui litigi sono quasi all’ordine del giorno.
Hades è invece il classico bello e dannato, che si nasconde dietro un’apparenza da duro quando in realtà nasconde un lato sensibile.
Ma se questo può essere considerato un Cliché, la sua gelosia e possessività lo rendono
accattivante e seducente, proprio grazie al suo essere incline a dimostrarla in maniera bizzarra.
Ma se credete che i nostri ragazzi siano gli unici ad entrarvi nel cuore, vi sbagliate.
Perché nonostante non ci sia il triangolo amoroso, l’affascinante Apollo, fratello di Hades, sarà un altro personaggio per cui non potrete fare a meno di tifare.
Schivo e timido, con il corpo coperto da tatuaggi e in suoi occhi gentili, Apollo è il primo dopo Hades a catturare l’attenzione di Haven, non solo grazie alla sua bellezza
mozzafiato, ma anche grazie alla sua dolcezza e bontà, che lo caratterizzano in mezzo ai suoi fratelli.
L’unico a non provare piacere nell’organizzare i giochi, Apollo riesce ad entrare nel cuore del lettore per i suoi modi dolci e sensibili, facendotene innamorare alla follia.
Ma ricordiamo che i Lively sono cinque, e se di Athena abbiamo solo degli aspetti negativi, essendo la più competitiva e spietata dei fratelli, nonché dal carattere più irascibile, sua sorella Aphrodite non potrebbe essere più distate da lei nonché l’unica ad essere in grado di placare le ire della sorella.
Dalla bellezza incredibile, Aphrodite somiglia molto più al fratello Apollo che al suo
gemello Hermes, dolce e sempre gentile, ma con la stessa lingua diretta del suo gemello, ma anche lei, molto più pacata di quello che si immagini.
Il suo gemello Hermes invece, che ammetto senza problemi esser diventato il mio personaggio preferito, è sfrontato, irriverente, sempre con la battuta pronta e capace di incantare anche una statua.
Il suo aspetto da cherubino come quello della sorella lo rendono uno splendore, ma il suo essere estroso e senza freni lo rendono il più peccaminoso di tutti.
Insomma, Hermes Forever!
Ma per quanto abbiamo una mole di personaggi non indifferente, non si può fare a meno di amarli tutti, ognuno a modo suo, altro motivo per cui è impossibile staccarsi da questo libro.
Il POV è prevalentemente dalla parte di Haven, ma con la gioia di averne qualcuno anche dalla parte di Hades, ma sono molto pochi, anche se uno li aspetta come un assetato nel deserto, e questo rende la lettura ancora più additiva.
La scrittura scorrevole permette al lettore di divorare questo romanzo in poche ore se se ne ha la possibilità.
Ma vi conviene avere già sottomano il secondo volume, perché un finale esplosivo vi lascerà a bocca aperta e con il bisogno fisico di saperne di più.
Ma visto che io sono masochista…ho iniziato un nuovo romanzo di una serie diversa, giusto per permettere al mio cervello di assorbire bene questa storia meravigliosa, di cui si comincia a sentire la mancanza subito dopo aver letto le ultime pagine.
Detto ciò, fatemi sapere se vi siete già scontrati in questa lettura, oppure se avete in programma di recuperarla, perché è davvero una piccola perla.

                                                     Al prossimo libro Miei Cari!