1/19/25

Corrupt - Recensionando

Salve a Nessuno carissimi!
E ben tornati con una nuova recensione!
Oggi volevo cominciare a parlarvi di una serie che mi ha intrigato guardando un sacco di video su Tiktok, e che ha suscitato la mia curiosità a tal punto, da comperarla tutta in una sola botta!
Si tratta della Devil’s Night Series, di Penelope Douglas, di cui fanno parte quattro volumi più due novelle, una da leggere in intramezzo il terzo e quarto volume, e l’altra a completamento della serie.
È un Dark Romance, per cui a chi non piacesse il genere, vi avviso che potrebbero esserci delle scene fastidiose, anche se è decisamente più soft di alcuni Dark Romance che ho letto.
Ammetto di essere stata attratta da questi volumi per il quarto capitolo in realtà, perché il protagonista della storia è diventato decisamente iconico.
Ma per poter arrivare a leggere di lui ed innamorarmene, bisogna prima conoscere i suoi amici!
Per cui ecco a voi il primo volume della serie, ovvero “Corrupt – Il mio Sbaglio Più Grande” Edito dalla Newton Compton.

 

 

Titolo: Corrupt – Il mio Sbaglio più Grande

Autore: Penelope Douglas
Casa Editrice: Newton Compton
Prezzo: 9,90
Pagine: 448


 


Trama:

 

 

“Lui si chiama Michael Crist. È il fratello maggiore del mio ragazzo ed è come quei film dell'orrore che guardi coprendoti gli occhi.
Bellissimo, forte ma incredibilmente terrificante.
Non sa neanche che io esisto.
 Ma per me non è così.
L'ho visto e l'ho sentito sottopelle.
Le cose che ha fatto, i casini che cerca di nascondere.
Io non so quanto ancora riuscirò a tenere segrete le cose che gli ho visto fare.
Perché lui è ovunque.
Lei si chiama Erika Fané, ma tutti la chiamano Rika.
È la ragazza di mio fratello ed è sempre a zonzo per casa nostra, una costante a cena con noi.
Riesco sempre a percepire la sua paura, e anche se non possiedo il suo corpo, so di avere la sua mente.
È l'unica cosa che voglio per me.
Almeno finché non andrà al college sola soletta.
Nella mia città.
Indifesa e senza amici.
L'occasione è incredibilmente allettante.
Perché tre anni fa per colpa sua, i miei amici, i miei fratelli, sono finiti in prigione.
 Ma ora ne sono usciti.
Abbiamo aspettato.
 Siamo stati pazienti, ma è tempo che tutti i suoi incubi prendano vita.
Solo così potremmo tornare a respirare.”

 

*** 

 

Un primo volume che ho trovato decisamente interessante!
Mi è piaciuto tantissimo il fatto che troviamo in contrapposizione gli avvenimenti che accadono correntemente, e ciò che successe quattro anni prima, e che fu la causa scatenante dell’intero plot del libro.
Oltre ad amare il doppio POV tra Rika e Michael!
Riesce proprio a coinvolgerti ancora di più nella mente dei personaggi!
E cominciandoli a conoscere, partiamo da Erika, detta Rika, figlia altolocata ma orfana
padre, viene quasi cresciuta dalla famiglia Crist, grandi amici dei genitori, quando a seguito dell’incidente stradale che coinvolse lei ed uccise suo padre, sua madre si cominciò a lasciar andare, diventando più un arredo nella vita della ragazza.
Per cui i Crist si sono sempre occupati di quella ragazza così timida e spaventata di vivere, ma con una voglia di fare nuove esperiente nel cuore da battere il più impavido degli eroi.
Per questo la ragazza è sempre stata attratta da Michael, tenebroso e sensuale, che la respinge e ignora la sua esistenza, quasi fosse solo un altro ninnolo decorativo nella loro immensa casa.
Finche una notte, tutto cambia per i due.
Rika viene finalmente vista da Michael per la ragazza che se ne frega delle etichette e che vuole vivere la sua vita, vuole sbagliare, vuole sentire l’adrenalina scorrerle nelle
vene.
E così viene accontentata.
Ma quella che sembra essere la notte più bella della sua vita, quella in cui crede di aver finalmente fatto nuove amicizie ed essere riuscita ad entrare nell’orbita dell’irraggiungibile Michael, si trasforma alla fine in un brutto ricordo da seppellire per sempre, distruggendo ogni speranza di Rika di poter essere di più della ragazza anonima e mansueta che tutti vogliono che sia.
Ma per Michael è diverso.
Lui ha sempre notato Rika, ma non è mai stata di sua proprietà e lui l’ha sempre saputo che desiderarla era sbagliato.
Perciò l’ha allontanata, non rendendosi conto che così, non faceva altro che avvicinarsela di più.
Ed era segretamente una cosa che adorava.
Almeno fino a quella maledetta sera, in cui ha deciso di mostrarle il suo mondo, di scoprire se la ragazza era veramente in grado di uscire dagli schemi ed essere come lui,
come Kai, come Damon e come Will.
Loro l’avevano accolta come fosse parte del gruppo.
E lei li aveva traditi.
E questo Michael non poteva perdonarglielo.
Lei gli aveva tolto i suoi fratelli, quelli veri, visto che suo fratello minore Trevor aveva sempre odiato la sua presenza.
E per questo lei doveva pagare, nonostante non fosse semplice respingere ciò che in fondo al cuore, si rifiutasse di ammettere.
Perché nonostante tutti sapessero che Michael Cris, famoso giocatore di Basket, e membro Leader dei Cavalieri, fosse un ragazzo duro e insensibile, incurante delle altre persone e dei loro sentimenti, ed egoista fino al midollo, a meno che non si trattasse dei suoi fidati amici, nascondesse un segreto talmente oscuro da non essere in grado di ammettere neanche a sé stesso.
Lui voleva Erika Fane.
Ed è questo ciò che vi farà impazzire.
Vedere i nostri due protagonisti giocare al tira e molla dovrebbe far salire la carogna a noi povere lettrici e lettor che aneliamo l’Happy Ending.
Ma in questo caso è un’agonia così dolce che non vorresti smettesse mai!
Entrambi i ragazzi sanno bene quello che vogliono, ma si rifiutano di concedersi l’uno all’altra, e non solo per quello che successe nella fatidica notte che cambiò le loro vite, ma anche perché sono troppo impegnati a divertirsi a farsi la guerra per accorgersi che potrebbero vivere in pace e
felici.
Ma se fosse più divertente così?
Ed è proprio quello che pensano entrambi.
Un libro in crescendo di tensione fino al finale mozzafiato, con scene action alternate a scene che più spicy non si può, ma in grado di far sciogliere anche i ghiacciai.
In questo volume, in cui scopriamo la storia del primo Cavaliere, ovvero Michael, ci arrabbieremo, sospireremo, vorremmo urlare, e sperare che non finisca mai.
La gioia più grande è che fortunatamente abbiamo altri volumi in loro compagnia, perché vi giuro che non potete più fare a meno dei Cavalieri, già dal primo capitolo!
La serie, nonostante i volumi parlino di un Cavaliere alla volta ovvero in ordine Michael, Kai, Damon e Will, è intrecciata tra sé, per cui è meglio cominciare a leggerla dall’inizio senza passare subito al proprio Ragazzo dei sogni (E fidatevi che uno dei quattro sarà sicuro il vostro).
E ne so qualcosa visto che è colpa di Will se ho cominciato questa serie, e non potrei che esserne più felice!
Insomma, se cercate una storia che vi catturi, sia fuori dagli schemi, piena di bei ragazzi e colpi di scena, questa è quella che fa per voi!
Ma attenzione, questa serie può causare dipendenza, per cui vi consiglio di aver sottomano anche gli altri capitoli, perché non potrete fare a meno di voler cominciare subito quello successivo!
Fatemi sapere se avete già letto questa serie oppure vi andrebbe di leggerla.
Nel mentre buon divertimento nello scoprire il mistero della Notte Del Diavolo!

 

 

                                                     Arrivederci a Nessuno Miei Cari!

 

1/01/25

L' Imprevisto - Recensionando

Salve a Nessuno Miei Cari!
E ben trovati in questo nuovo appuntamento con la rubrica Recensionando!
Oggi vorrei parlarvi del romanzo che va a concludere una saga che mi ha catturato il cuore!
E si sto parlando de “L’ Imprevisto” di Elle Kennedy, l’entusiasmante ultimo capitolo della “Campus Series”,
Edito dalla casa editrice Newton Compton.




Titolo: L’ Imprevisto

Autore: Elle Kennedy
Casa Editrice: Newton Compton
Prezzo: 10,00
Pagine: 377

 

 

 

Trama:

 

 

 

“Sabrina James sta per laurearsi.

Il suo futuro è già stato scritto: entrerà ad Harvard per diventare avvocato, e dopo entrerà a lavorare in un degli studi più rinomati del paese, pagata profumatamente.
Ma, il progetto per sfuggire al suo passato imbarazzante, non include un meraviglioso giocatore di Hockey che crede nell’amore a prima vista.
Infatti, una notte di passione accecante ed infinita dolcezza, è tutto ciò che è disposta ad offrire al giovane John Tucker.
Peccato che alle volte, una sola notte, è capace di cambiare una vita intera.
Tucker crede nell’importanza del gioco di squadra.
Sul ghiaccio, non ama le luci della ribalta.
Ma quando si tratta di diventare padre a ventidue anni, vuole di certo avere voce in capitolo.
Fortunatamente, la futura madre del piccolo sa come prenderlo.
Non fosse per il suo cuore chiuso, e per la caparbia nel voler far tutto di testa sua, Sabrina lo farà faticare non poco, per ottenere la vita dei suoi sogni.
E John dovrà essere molto paziente con lei.”

 

 

***

 

 

Un romanzo davvero dolce ed emozionante, capace di risucchiarti il cuore e risputartelo masticato.

La scrittura scorrevole ci permetterà di divorarlo, ed il doppio punto di vista, ci permetterà di entrare nella psiche dei personaggi, che in questo capitolo, è ancora più importante dei precedenti, visto l’importante ed impattante tema discusso.
Sabrina, è la studentessa con i voti migliori del suo corso di Laurea, che aspira solo al meglio, pur di poter abbandonare la vita difficile con cui ha sempre dovuto fare i conti, e finalmente vivere senza l’ombra
costante della povertà addosso.
Una ragazza brillante, testarda e determinata come pochi, un pizzico stronza, determinata a raggiungere e conquistare i suoi obbiettivi, e dotata di una forza di carattere unica.
È decisa a non lasciarsi coinvolgere da nessuno, infatti, tutte le sue conquiste, sono solo a scopo di divertimento senza legami, e avventure da una notte sola.
Peccato che la sua prospettiva, è costretta a cambiare, dopo una notte con Tucker.
John Tucker, giocatore di Hockey, e uno dei ragazzi più dolci e pazienti, che una ragazza potesse mai desiderare.
È l’uomo dei sogni.
Gentile, carismatico, appassionato, dolce come il miele, determinato, per nulla pressante, e galante da morire.
Insomma, un gentiluomo d’altri tempi.
Infatti, la sua mole di conquiste è certamente inferiore a quella dei suoi coinquilini, delle nostre facce conosciute.
Lui vuole una relazione seria, ma lei si nega, respingendo quei sentimenti che in realtà
prova, e relegandoli in una scatolina, cosa che spingerà Tuck ad intraprendere un delicato corteggiamento, che sembra inizialmente portare i suoi frutti.
Ma la realtà si abbatterà su di loro, a sol un paio di mesi di frequentazione.
È in arrivo una cicogna, capace di cambiare completamente la giovane vita di entrambi e scompigliare tutti i loro piani.
O forse no.
Perché in questo romanzo in cui momenti di dolcezza e di passione, si alternano in un crescendo di emozioni contrastanti, i nostri due giovani protagonisti si ritroveranno a dover affrontare una delle scelte più ardue nella vita di ogni persona.
Il tema delle gravidanze in giovane età non è molto toccato solamente nei romanzi, come negli YA o nei fantasy, ma la Kennedy lo affronta con una delicatezza sconcertante, ritraendo perfettamente, i dubbi e le paure, che possono assalire non solo le giovani coppie in dolce attesa, ma anchequalsiasi madre di questo pianeta, perché dopotutto in quel momento, ci sentiamo tutte inadeguate e spaventate.
Ma in giovane età, tutto si amplifica, specialmente se ancora si studia, ed i pregiudizi possono essere talmente pressanti da farti sentire in adeguata/o in qualsiasi situazione.
Ma la nostra Sabrina, per fortuna, non dovrà intraprendere questo viaggio da sola, ha Tucker con lei, ed entrambi affronteranno la situazione in maniera brillante, consona ai loro personaggi, dimostrando che ogni scelta presa, sarà quella giusta se presa con il cuore.
Insomma, un romanzo tutto da leggere, capace di farvi salire le lacrime agli occhi, ed incendiarvi le vene, e liquefarvi il cuore.
Per cui se non lo avete ancora fatto, correte a comprarlo, e poi mettetevi subito in pari con i suoi Prequel!
Per il momento è tutto!

 

 

 

                                       Arrivederci a Nessuno miei cari!!!

11/11/24

Diario di una Cassiera Disagiate #23


Avete presente quel momento in cui vi alzate la mattina e pensate ' Che bello non si va al lavoro!'?
Io no.
Perché una cassiera lavora anche nei festivi.
Lavora sabato e domenica, con la pioggia e con il sole, e deve sempre essere sorridente.
Quello che non sapete è che dietro il sorriso che siamo costrette ad indossare c'è un genuino stupore verso il genere umano, ed in molti casi un istinto omicida represso.
Non perché lavoriamo spesso su turnazioni, e neanche perché ci tocca lavorare tutte le feste.
Ma perché lavoriamo con il regno animale nella sua forma più grezza.
Se un cliente ti ringrazia e ti saluta, ci rimani talmente male, che passi la giornata a chiederti se sia di un altro pianeta.
Se un cliente è gentile con te, ti domandi se sotto sotto è perché sta cercando di avere qualche sconto in

più.
Insomma, quel piccolo, ristretto, e quasi inesistente gruppo di persone gentili c'è ancora a questo mondo, ma sono perle talmente rare che quando le trovi non le riconosci.
Oppure è più semplice venire a scoprire che anche loro in qualche modo hanno a che fare con la razza umana e allora legate come foste amici da vent'anni.
E questo provoca disagio nel cliente medio, che si sente scartato come la caramella che ha rubato dal suo pacchetto aperto nel carrello e che ti passa con noncuranza, facendo poi cadere tutte le caramelle
sul nastro, e bloccando mezza coda.
E li vedi rosicare perché vorrebbero anche loro far parte della conversazione, si intrufolano anche spesso nel discorso, magari con qualche battuta stupida che non fa altro che innervosire la povera commessa già stenuata.
La razza umana è così difficile da accontentare.
Se una cosa è scontata non va bene perché doveva esserlo quell'altra.
Se si sposta un prodotto non va bene perché poi non lo trovano più (in realtà non hanno solamente voglia di cercarlo).
Se chiedono un’informazione e non rispondi subito perché stai lavorando non va bene, perché li hai fatti aspettare.
Se non sai rispondere alle loro domande assurde della serie "In questo Yogurt c'è lo zucchero?" o "Lo
strutto c'è in tutti i prodotti?" e ancora " Perché non avete più roba vegana?" non va bene, perché devi essere onnisciente.
Se apri cassa non va bene.
Se chiudi cassa non va bene.
Se vai in pausa, per carità divina fuggi, oppure passerai il tuo tempo assillata da domande e ti ritroverai a mangiare disperata tra gli scaffali.
Insomma, non vai bene.
Eppure, tornano sempre, nonostante per loro tu sia sbagliata o incapace, sono sempre li.
E tu puntualmente ti stampi un sorriso di circostanza addosso e cominci il tuo turno di lavoro, sperando che in quella marea umana, almeno qualcuno sia dalla tua parte.
E quando succede, ci manca poco che gli offri da bere e lo fai accomodare vicino a te per scambiarsi i propri disagi.
E quanta santa pazienza dobbiamo avere ogni volta.
Perché la frase "Il cliente ha sempre ragione" oramai non si applica più, e noi piccoli disagi ambulanti, siamo esauriti come pochi.
Se provate a chiedere ad una cassiera se fosse così anche prima di cominciare a lavorare con il pubblico, sappiate che la risposta è sempre la stessa.
"No, prima ero più allegra e solare. Ora vorrei fare l'eremita."
Ma non temete, arriverà il giorno in cui noi saremo i clienti e loro i lavoratori, e sarà il giorno più bello di sempre!
Perché si sa, una cassiera non dimentica mai.
A meno che non siate come me.
Io manco mi ricordo che ho mangiato per cena, figuriamoci la faccia di tutti i clienti che vedo!

 

 

                                                                            Quanta pazienza ci vuole XD

11/02/24

Serie Tv Addicted #7 - Mercoledì/ Wednesday


Salve a Nessuno miei Cari!
Lo so, ben tre post?! 
Sarò impazzita XD 
Ma visto che è passato da poco Halloween, mi sembrava giusto festeggiare!
Motivo per la quale volevo parlavi di una delle serie che ha spopolato su Netflix subito dopo la sua uscita, nel lontano oramai 2022.
Sto parlando di " Wednesday" serie prodotta e diretta dal genio indiscusso del macabro Tim Burton, e basata sull'omonimo personaggio della primogenita della famosa "Famiglia Addams", Serie cult uscita per la prima volta sugli schermi televisivi nel lontano 1964.

 

Titolo: Mercoledì
Stagioni: I
Episodi: 8
Piattaforma di Streaming: Netflix




Trama

"Mercoledì Addams è sempre stata una ragazza dal carattere particolare e unico.
Tratto che viene fuori soprattutto quando c'è in gioco il fratello Pugsley, prepotentemente bullizzato dai loro compagni di scuola, per lo stesso motivo della ragazza.
Ma se il fratello è più restio a subire in silenzio, Mercoledì non è della stessa opinione, arrivando a adottare misure estreme come il tentato omicidio, pur di proteggere il fratello, arrivando ad essere considerata una minaccia per i suoi compagni di liceo.
I suoi amati genitori, Gomez e Morticia, decidono quindi di trasferire la ragazza alla Nevermore Academy, una scuola per persone con abilità particolari o sovrannaturali, additati come 'Reietti' dalla società, che hanno anche loro frequentato da giovani.
Mercoledì porrà una strenua resistenza, prima di cominciare ad apprezzare quella scuola così unica, tanto da intrecciare per la prima volta delle amicizie sincere, imparare a padroneggiare i suoi poteri da chiaroveggente, e addirittura far luce su oscuri avvenimenti riguardanti la sua famiglia, risalenti a ben 25 anni orsono.
Ma queste non saranno le uniche sfide a cui Mercoledì sarà sottoposta.
La cittadina di Jericho, situata vicino ai confini scolastici, e accessibile agli studenti duranti i giorni liberi oppure al di fuori degli orari di lezione; Comincerà ad essere sconvolta da una serie di omicidi inspiegabile e macabri, legati però alle visioni che la ragazza continua ad avere, tanto da spingerla ad indagare e scoprire cosa nasconde quella apparentemente innocua città, così devota al suo fondatore, Joseph Crackstone, un padre pellegrino bigotto e fanatico religioso.
Mercoledì verrà così a conoscenza non solo degli oscuri segreti di Crackstone, ma scoprirà anche il coinvolgimento di una sua antenata Goody Addams, in una storia che, dal XVII secolo, sembra però destinata a ripetersi."

 

***

 

 

Partendo dal presupposto che ho voluto aspettare apposta che scendesse l'hype così pesante che questa serie ha scatenato, per poter dare un giudizio senza essere influenzata da nulla, non posso fare a meno di dire che questa serie è entrata di diritto nella mia Hall of Fame delle preferite.
Macabra, a tratti irriverente, divertente nei punti giusti, spaventosa quanto basta, con quel pizzico di romance che ricerchiamo in ogni aspetto della nostra vita, per me Tim Burton ha firmato un altro capolavoro.
Inizialmente ammatto di essere stata scettica, visto che sono sempre stata una fan accanitadella pellicola del 1991 e del suo sequel, essendoci io cresciuta, per cui ero già partita con aspettative nulle verso la serie, che pensavo si spacciasse per un teen drama qualunque.
Mai opinione fu più sbagliata!
Jenna Ortega è la perfetta e più calzante discendente di Christina Ricci, per tutti noi la "Mercoledì Originale", nonostante a mio parere fosse davvero difficile riuscire a reggere il confronto.
Ma fortunatamente non ho avuto bisogno di
farlo, perché nonostante solo l'apparenza fisica le separi, per me è stato come rivedere la Mercoledì con cui sono cresciuta, e ciò mi ha dato una gioia immensa.
Un grosso plauso anche alla storia, che per quanto credevo banale, è in realtà un plot twist dietro l'altro, con ogni episodio a lasciarti con il fiato sospeso e premendoti a cominciare subito quello nuovo.
Santo Netflix per aver rilasciato la serie tutta in una botta oppure sarei morta!
I personaggi poi sono spettacolari.
A parte la nostra protagonista, troviamo altri personaggi chiave per la storia, a cui lo spettatore non può far a meno di affezionarsi si dà subito.
A parte la celebre famiglia, che fortunatamente vediamo in abbondanza, e non solo come figure di contorno, troviamo dei nuovi personaggi che riescono ad attrarci come calamite.
Enid ne è un esempio lampante.
La compagna di stanza di Mercoledì è diametralmente opposta alla ragazza, portando le due a scontrarsi più di una volta.
Ma Enid, insieme a Eugene, un ragazzo decisamente strambo che ha il potere di controllare le api, riuscirà pian piano a far quello che per molti sarebbe risultato impossibile, e Mercoledì dovrà arrendersi all'evidenza che quella ragazza Lupo Mannaro così estrosa e felice, è diventata una parte importante della sua vita, così come l'apicoltore alle prime armi che diventa una risorsa importante per la ragazza, cambiando anche un poco il ristretto modo di vedere le cose della Addams, e aiutandola a comprendere che, l'amicizia non è un segno di debolezza.

Troviamo anche due possibili interessi amorosi per la protagonista, nei personaggi di Xavier e Tyler.
Il primo è uno studente dell'accademia, nonché uno psichico, che sembra nutrire fin da subito una genuina attrazione verso la ragazza, nonostante il carattere particolare di lei, e cerca di diventarle amico con ogni mezzo

a sua disposizione.
Il secondo invece è un ragazzo di Jericho, figlio dello sceriffo della città (anche lui figura chiave della storia) che rimane decisamente affascinato dai modi di fare così particolari di lei, finendo inevitabilmente per provare una forte attrazione verso la ragazza.
Ma qui stiamo parlando di Mercoledì Addams e non di una liceale qualsiasi.
I suoi hobby non sono di certo lo shopping e spettegolare sui ragazzi.
Lei vuole diventare scrittrice, e perché no, a tratti risolvere misteri che riescono a

suscitare in lei curiosità.
Ed è proprio per questo che comincia ad indagare sulle strane sparizioni ed omicidi che circondano Jericho e Nevermore, affamata di conoscenza e speranzosa di riuscire a ingabbiare i suoi poteri da veggente impazziti.
Ma la verità sembra essere più complicata di quanto non siano i suoi amati racconti dell'orrore, e la ragazza si ritroverà faccia a faccia con segreti che non solo coinvolgeranno i suoi genitori in prima persona, ma anche i
suoi antenati.
In un crescendo di tensione, ogni puntata è costruita così attentamente e con così tanta perfezione che è quasi impossibile riuscire a staccare gli occhi dallo schermo, tanta è la voglia di saperne ancora di più!
I cliffhanger si sprecano, ma sono essenziali al fine della trama, e non buttati a casaccio solo per raggiungere maggior ascolti, per cui anche a questo va un plauso gigante a questa serie, che, ringraziamo davvero l'universo, è anche stata rinovata per una seconda stagione!

La nuova serie dovrebbe uscire nel 2025, infatti sono già stati rilasciati da Netflix alcuni trailer, per la gioia di noi fan in astinenza.
Insomma, un capolavoro da gustare il prima possibile, se ancora non l'avete fatto!
E per gli scettici come me, non abbiate timore e cominciatela, perché poi ne vorrete sempre di più!
Vero, il timore che la seconda stagione non sia bella come la prima credo ci sia per ogni serie Tv, ma come Stranger Things mi ha insegnato (Se anche quella non l'avete vista potete dare un occhio alla mia recensione che trovate a questo Link) è che non bisogna mai partire
prevenuti sui sequel, perché a volte potrebbero piacerti addirittura più dei primi capitoli!
Piccola precisazione più chicca per concludere:
Per anche i più profani che non hanno ancora visto la serie, l'iconico balletto di Mercoledì durante una festa da ballo non sarà passato inosservato, dato che è diventato un fenomeno mondiale.


Ma per i pochi di voi che non lo sapessero, la canzone su cui balla la ragazza, non è quella di Lady Gaga 'Bloody Mary' che tutti hanno utilizzato come base del loro balletto fatto in casa, ma in realtà è un'altra il cui titolo è ' Goo Goo Muck dei Cramps, e vi giuro che rende il tutto
molto più iconico.
La chicca invece (questa è per quelli di voi che magari si sono persi l'intervista oppure non sono riusciti a documentarsi) riguarda il fatto che Jenna, durante le riprese della scena, si è inventata da sola in ballo di sana pianta!
Le uniche indicazioni che l'attrice aveva ricevuto al riguardo furono solo che si doveva scatenare sulla pista da ballo, in modo decisamente stravagante.
E ci è riuscita con uno stile eccezionale!
Un inchino gigante a Jenna Ortega!
Per cui non attendete oltre, e se avete del tempo che vi avanza, recuperate questa serie grandiosa, perché statene certi, non ve ne pentirete!

 

 

                                                          Alla prossima serie Miei Cari!

 


 


10/31/24

The Medallione versione inglese - Recensionando

 Salve a tutti miei Cari!
Lo so due post in due giorni, che mi è preso?! XD 
Solo un pò di tempo da dover occupare visto che al momento ho una costolina incrinata (le gioie sempre a me) per cui cerco di portarmi avanti con tutti i post, con la scrittura, con le serie Tv.
Insomma, faccio mille cose in una XD 
Comunque tornando a noi, so che questo è un post sempre della nostra amata rubrica librosa, ma è anche un aggiornamento, perchè in questi mesi, ho portato avanti un'altro progetto che spero con tutta me stessa di non aver toppato miseramente.
Parlo della traduzione di "The Medallione" , il mio primo romanzo autopublicato, che ho deciso di portare anche in inglese sempre su amazon e kindle!
The Medallione
Copertina Ebook
Inoltre, ho deciso di ampliare la gamma di formati disponibili, aggiungendo anche la brossura al catalogo di possibilità in cui si può acquistare il Paranormal Romance che mi sono tanto divertita a scrivere.
E che (SPOILER)
.
.
.
.
Avrà un seguito!
Avevo già cominciato a lavorarci su, ma poi tra la pubblicazione e la traduzione aveva piccino dovuto subire un piccolo abbandono da parte mia.
Senza contare che, per chi ancora non lo sapesse, ho anche aperto un profilo Wattpad che potete trovare a questo Link , nella quale non solo trovate una versione abbozzata del romanzo, ma anche una nuova storia che sto scrivendo un pò di getto, ma che spero vi piaccia non di meno!

Detto ciò, vi lascio il la pagina per poter visualizzare il libro se vi va, e spero con tutto il cuore che vi piaccia!

Grazie ancora infinitamente a chiunque deciderà di acquistarlo, e vi auguro una buona lettura!
Ah ovviamente non fatevi problemi a farmi sapere se vi è piaciuto! Muoio letteralmente dalla voglia di sapere nuovi Feedback!
Ecco a voi la Pagina, so che è l'amazon americano ma potete trovarlo sullo store di ogni paese.

                                                        
                                                          Alla prossima avventura Miei Cari!


10/29/24

Lo Strano Caso dell'Apprendista Libraia - Recensionando

Salve a nessuno miei cari!
Eccoci tornati con una piccola e nuova recensione ^^
Oggi volevo parlarvi di un libro che mi ha colpito molto in tutti i sensi, dandomi però la possibilità di osservare da un’altra angolazione la tematica trattata.
Si tratta de “Lo Strano Caso Dell’apprendista Libraia” di Deborah Meyler, un titolo autoconclusivo, edito dalla Garzanti Editore.

 

 

Titolo: Lo Strano Caso dell'Apprendista Libraia
Autore: Deborah Meyler
Case Editrice: Garzanti
Prezzo: 12,00
Pagine: 348
 

 

 

Trama:

 

"Esme ama ogni angolo di New York, soprattutto il suo posto speciale: La Civetta, una piccola libreria nell’Upper West Side. 
Un luogo magico in cui si narra che Pynchon ami passare i pomeriggi d’inverno e che nasconde insoliti tesori, come una prima edizione del Vecchio e il mare di Hemingway. 
Ed è lì che il destino la sceglie quando sulla vetrina scorge il cartello 'cercasi libraia'. 
È l’occasione che aspettava, il lavoro di cui ha tanto bisogno. 
Perché a soli ventitré anni è incinta e non sa cosa fare visto che il fidanzato Mitchell l’ha lasciata prima che potesse parlargli del bambino. 
Ma Esme non ho idea di come si lavori in una libreria. 
Per fortuna ad aiutarla ci sono i suoi curiosi colleghi: George, che crede ancora che le parole possano cambiare il mondo; Mary, che ha un consiglio per tutti; David e il suo sogno di fare l’attore. 
Poi c’è Luke, timido e taciturno, che comunica con lei tramite le melodie incantatrici della sua chitarra. 
Sono loro a insegnarle la difficile arte di indovinare i desideri dei lettori: Il Mago di Oz può salvare una giornata storta, Il giovane Holden fa vedere le cose da una nuova prospettiva e tra le opere di Shakespeare si trova sempre una risposta per ogni domanda. 
E proprio quando Esme ritrova la fiducia perduta nel suo domani, la vita le pone davanti un'altra sorpresa.
 Mitchell viene a sapere del bambino e vuole tornare con lei. 
Esme allora si trova davanti a un bivio. 
Il suo più grande desiderio sta per realizzarsi, ma non è più la ragazza spaventata di un tempo e non sa più se è quello che vuole davvero. 
Perché a volte basta la pagina di un libro, una melodia sussurrata, una chiacchierata a cuore aperto con un nuovo amico per capire chi si è veramente. 
Perché Esme non è più un’apprendista libraia, ora è una libraia per scelta.
E sa che il destino l'ha scelta per un motivo."





*** 

 



Un romanzo davvero affascinate, ma a tratti cupo e pesante, specie se non si riesce a sentirsi in sintonia con le scelte della protagonista.
Ma forse è proprio questo lo scopo.
Non credo sia sempre facile affrontare in maniera corretta il tema della maternità in un libro, specialmente in giovane età.
Come infatti vediamo, anche la nostra stessa protagonista è combattuta da ciò che le impone la sua educazione e ciò che la società può pensare di lei, una giovane donna alle soglie dei vent’anni, che si accinge a diventare madre al di fuori del vincolo del matrimonio.
E per quanto se ne dica, ed anche la nostra storia sia situata in una delle città più multiculturali e aperte del mondo, come New York city, questo libro è

una perfetta rappresentazione, di come in realtà, sotto strati di tecnologia e innovazione, la nostra società abbia un cuore pulsante legato agli antichi dogmi, e in cui il patriarcato si dimostra saldo in tutti i suoi aspetti.
Molto spesso mi sono trovata in disaccordo con la giovane Esme, combattuta tra i cambiamenti del suo corpo grazie alla giovane vita dentro di se, e il suo amore, a mio parere decisamente malato, per Mitchelle, il padre del bambino, che prontamente la

rifiuta, una volta saputo di ciò che sta accadendo alla ragazza.
Ma per quanto possa essere stata più volte tentata di urlare in faccia alla nostra protagonista di svegliarsi e cominciare a vivere sulle proprie gambe, è proprio questo lo scopo del libro, farci vivere l’evoluzione di Esme e la sua piccola crescita, nonostante tutto ciò che deve affrontare.
E caso strano, sarà proprio una piccola libreria di quartiere, ed i suoi variopinti impiegati, a farle aprire un poco gli occhi, diventando per lei un vero e proprio sostegno emotivo, oltre che economico, e forse aiutandola a comprendere che il mondo è pieno di sfumature che dobbiamo solo imparare a cogliere.
Certo, ci sono stati parecchi momenti in cui la rabbia ha preso il sopravvento, ma la fragile Esme è il perfetto ritratto, se presa analiticamente, di come una ragazza si senta in un certo qual senso, obbligata
ad agire agli occhi della società, seguendo tutti quelli che sarebbero i “giusti” canoni morali, e provando fino in fondo ad obbedire a delle regole dettate probabilmente più dalla sua paura di rimanere sola, che dal vero e proprio amore.
Un libro a tratti pesante, ma anche estremamente piacevole e ricco di citazioni artistiche, che i più interessati all’arte sapranno cogliere ed apprezzare

ancor di più, ed offre grandi spunti di riflessioni, che lasciano al lettore emozioni decisamente contrastanti.
Nonostante si possano toccare temi delicati, la scrittura è incredibilmente scorrevole, portando a leggere il romando in davvero una manciata d’ore, lasciando poi un finale dolceamaro, che centra perfettamente il tema del romanzo, tralasciando la sensazione di combattimento che si avverte fino alla fine, sperando come nella più classica delle fiabe, di assistere ad un lieto fine.
Ma è stato proprio questo finale così realistico e schietto a piacermi più di tutti, catturandomi
completamente e facendomi apprezzare ancora di più l’opera.
Per cui, se avete voglia di una lettura un po' diversa del solito, ma davvero meravigliosa ed ipnotica nella sua veridicità, questo è decisamente il libro che farà per voi.
In più, da buoni lettori, non potrete fare a meno di amare l’atmosfera respirata alla Civetta, talmente ben descritta, che potrete quasi annusare i tomi antichi che la abitano, e visualizzare con precisione, le particelle di polvere che svolazzano nell’aria, attraverso qualche timido raggio di sole Newyorkese.
Detto questo, non resta che passare a voi il testimone, e lasciarvi scoprire lo splendore nascosto di questo libro.

 

                                            Alla prossima recensione Miei Cari!